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Atalanta, De Ketelaere è tornato: i numeri del belga di nuovo protagonista

Atalanta, De Ketelaere è tornato: i numeri del belga di nuovo protagonista

Il gol con i nerazzurri mancava dal 10 gennaio. È questo il fantasista che il tecnico aspettava

Giornalista

Dieci gennaio 2026, Atalanta-Torino 2-0: Bernasconi batte un angolo dalla destra, Charles De Ketelaere anticipa Zapata e di testa gira in porta battendo Paleari e portando avanti i bergamaschi. Ventinove ottobre 2026, Fiorentina-Atalanta 2-2: Zalewski arriva sul fondo e serve il belga a rimorchio, che con il sinistro segna il momentaneo 1-0 per la Dea superando De Gea. Per ritrovare il gol con la maglia nerazzurra, CDK ci ha messo 29 presenze tra tutte le competizioni, 2110 minuti giocati e un Mondiale da protagonista col Belgio nel mezzo (3 reti tra ottavi e quarti, di cui l’unica subita dalla Spagna campione in tutto il torneo). A Bergamo, nel frattempo, è cambiato tutto: D’Amico e Palladino hanno lasciato spazio come ds e allenatore rispettivamente a Giuntoli e Sarri e la Dea ha cambiato completamente filosofia di gioco, dall’uomo alla zona. Un cambiamento che, dopo alcune difficoltà iniziali, anche De Ketelaere sembra aver introiettato.

Difficoltà

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La stagione del belga non era partita benissimo: un problemino agli adduttori e il ritorno tardivo dall’esperienza americana ne avevano condizionato la preparazione, praticamente non avvenuta. Sarri l’ha sempre fatto presente, perché è un problema che dalle parti di Zingonia hanno avuto in diversi. Ma quella fisica, anche se la principale, non era l’unica questione in ballo. Dopo aver iniziato la sua quarta stagione nerazzurra da esterno destro nel dogmatico 4-3-3 sarriano, il tecnico, su input dello stesso CDK, ha deciso di spostarlo dietro la punta nel 4-2-3-1, in una zona più centrale del campo. Risultato: assist nell’esordio in Conference col Pafos, assist nel pazzo 4-4 col Frosinone, gol e assist contro la Viola al termine di una prestazione lucida, continua e convincente come non la si vedeva da un po’ a Bergamo.

Emergenza

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E in un momento simile, dove l’Atalanta deve “sopravvivere” – parola del tecnico – l’aver ritrovato CDK può fare a sua volta ritrovare il sorriso a Sarri, che per la sfida al Parma di lunedì sera dovrà fare a meno di dieci giocatori: oltre a Pompei, Bellanova, Kolasinac, Hien, Kossounou, Kessie, Raspadori e Scamacca, all’infermeria di Zingonia si sono aggiunti Kristensen (risentimento al flessore della coscia sinistra) e Gaetano (distrazione all’adduttore della coscia destra).

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