Il calcio sa essere crudele, e la Nocerina lo sta imparando a proprie spese. Allo stadio “Stefano Vicino” di Gravina in Puglia, in un match dai contorni drammatici valido per la decima giornata del Girone H di Serie D, i padroni di casa superano per 2-1 una Nocerina ridotta in nove uomini. Il gol-partita di Garcia al 90′ suona come una vera e propria sentenza per i molossi, che incassano così la quarta sconfitta consecutiva (la seconda sotto la gestione del neo-tecnico Mirko Conte) e sprofondano in una preoccupante crisi di risultati. Per il Gravina di mister Giovanni Ignoffo, invece, si tratta di una vittoria fondamentale che rilancia le ambizioni gialloblù nelle zone medio-alte della classifica.
Il canovaccio tattico della gara si delinea in modo traumatico per la formazione campana già dopo cinque giri di lancette. La Nocerina imposta dal basso ma incappa in un grave errore in fase di disimpegno con Sparandeo: il Gravina recupera palla e innesca Scaringella, che da posizione decentrata insacca alle spalle di Magalotti portando i pugliesi in vantaggio (1-0). La rete subita a freddo costringe la Nocerina a inseguire sin dai primissimi minuti. La reazione ospite c’è, seppur faticosa: Petrucci manda fuori di testa e una velenosa punizione di Cardella viene sventata dal portiere locale Castagnini. Tuttavia, a fine primo tempo, l’incontro dei molossi si complica ulteriormente: al 39′ Cardella, già ammonito, rimedia il secondo cartellino giallo lasciando i suoi compagni in inferiorità numerica in un momento topico del match.
Nella ripresa, mister Conte ridisegna la squadra inserendo Santaniello e La Monica, ma il Gravina cerca di gestire il possesso, forte dell’uomo in più. Il fortino rossonero regge, Magalotti compie un paio di ottimi interventi, ma al 28′ arriva una nuova tegola pesantissima. L’incontenibile Scaringella scappa via sul filo del fuorigioco e Sparandeo è costretto ad abbatterlo: l’arbitro estrae il rosso diretto per fallo da ultimo uomo. Nocerina incredibilmente in nove contro undici. È proprio nel momento più buio, però, che si accende l’orgoglio del club campano. Nonostante la doppia inferiorità numerica, i molossi gettano il cuore oltre l’ostacolo. Al 34′, un tiro del subentrato Giannone viene deviato in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo seguente (35′), la palla arriva al limite dell’area ad Andrea Romano, che fa partire una conclusione chirurgica capace di trafiggere Castagnini: è l’incredibile 1-1 che fa esplodere di gioia la panchina ospite. L’inerzia emotiva sembra premiare la Nocerina, ma il Gravina si riversa rabbiosamente in avanti per sfruttare i larghi spazi lasciati aperti. Allo scoccare del 90′, dopo una mischia furibonda e una serie infinita di batti e ribatti nell’area rossonera, il subentrato Garcia è il più lesto di tutti e firma il definitivo 2-1.
Conclusione
Al fischio finale è apoteosi per il pubblico del “Vicino”. Il Gravina festeggia tre punti sudati e preziosi, mentre per la Nocerina è notte fonda. A fine gara, mister Conte ha cercato di proteggere i suoi ragazzi, sottolineando la grande reazione caratteriale, ma è evidente come la situazione di classifica e morale imponga al club rossonero una reazione immediata già dalla prossima giornata.
Il tabellino
FBC Gravina – Nocerina 2-1
reti: 5′ pt Scaringella (G), 35′ st Romano (N), 45′ st Garcia (G).
FBC Gravina (4-3-3): Castagnini; Carbone (1′ st Bucco), Dachille, Di Curzio, Occhiuto (32′ st Garcia); Mecca (41′ st Vidal), Gentile, Scaringella (39′ st Bortolussi); Santoro, Alba (22′ st Cantonati), Porzio. A disposizione: De Franceschi, Rafele, Newberry, Ganchier. Allenatore: Giovanni Ignoffo.
Nocerina (3-4-3): Magalotti; Stefanelli, Edera (1′ st Santaniello), Sbrissa (1′ st La Monica); Cardella, Sparandeo, Romano, Brunetti (26′ st Giannone); Vesprini (33′ st Russo), Petrucci, Renelus (33′ st Di Nolfo). A disposizione: De Lorenzo, Vitelli, Maspero, Cecchi. Allenatore: Mirko Conte.
Arbitro: Mario Leone della sezione di Avezzano (assistenti: Giuseppe Lentini di Milano e Gianmarco Cocciolone di L’Aquila).
Note: Giornata parzialmente nuvolosa, terreno in buone condizioni. Espulsi: 39′ pt Cardella (N) per doppia ammonizione; 28′ st Sparandeo (N) per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Renelus (N), Carbone (G), Alba (G), Scaringella (G), Occhiuto (G), Romano (N), Cantonati (G). Angoli: 6-5 per il Gravina. Recupero: 3′ pt, 4′ st.
Fonte:NotiziarioCalcio.com








