Divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Barletta-Andria-Trani per la gara Toma Maglie โ Soccer Trani
La Societร A. Toma Maglie intende esprimere il proprio rammarico e le proprie profonde perplessitร in merito al provvedimento disposto dalla Prefettura di Lecce, che ha vietato la vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Barletta-Andria-Trani in occasione della gara Toma Maglie โ Soccer Trani, in programma domenica 8 novembre alle ore 15:30 presso lo stadio Antonio Tamborino Frisari.
Pur riconoscendo e rispettando pienamente le prerogative delle autoritร competenti in materia di ordine e sicurezza pubblica, riteniamo doveroso evidenziare alcune criticitร legate alle modalitร e ai tempi con cui รจ stata assunta tale decisione.
In primo luogo, la comunicazione del provvedimento รจ arrivata con notevole ritardo, quando la nostra Societร aveva giร provveduto ad adottare e sostenere importanti misure organizzative ed economiche per garantire il regolare svolgimento della manifestazione e accogliere la tifoseria ospite. Un preavviso piรน tempestivo avrebbe consentito quantomeno di valutare diversamente lโorganizzazione dellโevento.
A destare ulteriore perplessitร รจ lโassenza di un confronto preventivo con le societร interessate. Non risulta, infatti, che sia stato organizzato alcun tavolo tecnico o meeting finalizzato allโindividuazione di possibili soluzioni alternative, come avveniva in passato e come riteniamo sarebbe stato opportuno fare anche in questa circostanza. Un momento di confronto avrebbe potuto favorire la condivisione di proposte e accorgimenti organizzativi, consentendo di contemperare le esigenze di sicurezza con quelle sportive ed economiche delle societร coinvolte.
Non sembra, inoltre, essere stata adeguatamente considerata la differenza di orario tra gli incontri Toma Maglie โ Soccer Trani e Taranto โ Squinzano. Due gare programmate in fasce orarie differenti, circostanza che avrebbe meritato una valutazione specifica e non necessariamente riconducibile a unโunica misura restrittiva.
Un ulteriore elemento che riteniamo importante sottoporre allโattenzione riguarda il comportamento della tifoseria tranese, che nel corso di questa stagione si รจ giร recata piรน volte nel basso Salento senza che si verificassero incidenti. Tra gli esempi piรน recenti ricordiamo la trasferta di Taurisano, in occasione della quale era stato preventivamente comunicato ai sostenitori ospiti il percorso da seguire per raggiungere lโimpianto sportivo. Unโesperienza che dimostra come, in determinate circostanze, possano essere individuate soluzioni organizzative capaci di garantire lo svolgimento delle trasferte nel rispetto delle necessarie misure di sicurezza.
Le conseguenze di provvedimenti di questo tipo, tuttavia, non si limitano alla mancata presenza di una tifoseria ospite sugli spalti.
A essere penalizzate sono innanzitutto le societร sportive, che affrontano sacrifici economici e organizzativi considerevoli per sostenere la propria attivitร e garantire la partecipazione ai campionati. Lโesclusione del pubblico ospite comporta la perdita di importanti introiti da biglietteria, soprattutto in occasione delle partite di cartello, proprio quelle che dovrebbero rappresentare unโopportunitร di valorizzazione sportiva ed economica. La nostra Societร ha giร dovuto fare i conti con situazioni analoghe in passato, in occasione di incontri particolarmente attesi contro Taranto, Brindisi, Galatina e altre realtร del panorama calcistico pugliese.
A ciรฒ si aggiunge il mancato indotto per lโintera cittร . La presenza delle tifoserie ospiti significa infatti movimento, partecipazione e ricadute economiche per le attivitร commerciali, gli esercizi di ristorazione e le altre realtร del territorio. Privare una manifestazione sportiva di una componente cosรฌ importante significa incidere anche sullโeconomia locale.
Si determina, inoltre, una disparitร di natura economica e sportiva tra le societร che possono beneficiare della presenza dei propri sostenitori ospiti e quelle che, invece, si vedono negare tale possibilitร . Una differenza che finisce per incidere sulle entrate, sulla partecipazione del pubblico e sulle condizioni complessive nelle quali le squadre affrontano il proprio percorso sportivo.
Non meno importante รจ lโaspetto dello spettacolo. Il calcio vive di emozioni, partecipazione e passione popolare. Il confronto tra le tifoserie, quando si svolge nel rispetto delle regole e della sicurezza, rappresenta una componente fondamentale dello spettacolo sportivo. Ogni volta che uno stadio viene privato di una parte del proprio pubblico, a perdere qualcosa รจ lโintero movimento calcistico.
La nostra Societร desidera ribadire che dietro ogni partita ci sono persone, dirigenti, collaboratori e volontari che investono tempo, risorse ed energie, affrontando sacrifici importanti per portare avanti un progetto sportivo e rappresentare dignitosamente il proprio territorio. Sacrifici che non possono essere considerati marginali o passare in secondo piano senza che vi sia stata, quantomeno, la possibilitร di un confronto e di una valutazione condivisa.
Siamo consapevoli che le esigenze di sicurezza possano rendere necessari provvedimenti restrittivi, ma riteniamo che, prima di arrivare a una misura cosรฌ penalizzante, sarebbe stato opportuno approfondire ogni possibile alternativa: dalla modifica degli orari delle gare allโindividuazione di percorsi dedicati per la tifoseria ospite, fino ad altre soluzioni logistiche da concordare con le societร e gli organi preposti. Un tavolo tecnico avrebbe potuto rappresentare proprio la sede ideale per esaminare queste possibilitร .
La sicurezza non รจ in discussione. Ciรฒ che chiediamo รจ che, insieme alla sicurezza, vengano tutelati anche il valore dello sport, la sostenibilitร delle societร e il rapporto tra il calcio e i territori che esso rappresenta.
Auspichiamo, pertanto, che in futuro possa essere ripristinato un metodo di confronto preventivo e collaborazione tra istituzioni, forze dellโordine e societร sportive, affinchรฉ decisioni cosรฌ rilevanti siano assunte attraverso unโattenta valutazione delle circostanze specifiche e delle possibili soluzioni alternative.
La A. Toma Maglie continuerร a operare nel pieno rispetto delle disposizioni delle autoritร competenti, nella convinzione che il calcio debba essere, prima di tutto, unโoccasione di sport, partecipazione e condivisione.
Fonte: Facebook official page
