Spalletti parte con 22 giocatori, al netto dei giovani aggregati, e senza i sei nazionali protagonisti al Mondiale. Sabato il primo test, a Basilea
Michele Di Gregorio ha battuto tutti sul tempo: il portiere ieri sera è stato il primo a raggiungere il J Hotel, seguito a ruota da Andrea Cambiaso. Vacanze finite. In mattinata scatta il raduno alla Continassa. Cinquanta giorni dopo il 2-2 nel derby col Torino e la condanna all’Europa League, la Juventus gira pagina. In mattinata le visite al J Medical e i primi test fisici sul campo, nel pomeriggio il primo vero allenamento. Luciano Spalletti parte con 22 giocatori, al netto dei giovani aggregati, e senza i sei nazionali protagonisti al Mondiale: Yildiz, Koopmeiners, David, Bremer, Conceiçao e McKennie.
il programma
—Doppie sedute fino a giovedì, venerdì la partenza per Basilea e il giorno successivo (sabato 18 luglio) la prima amichevole della stagione contro la formazione allenata da Stephan Lichtsteiner, grande protagonista del ciclo dei 9 scudetti. In attesa dei colpi top, in questi giorni gli occhi saranno puntati soprattutto su due giocatori: il volto nuovo Jeff Ekhator (ex Genoa) e Douglas Luiz, rientrato da una stagione in prestito in Inghilterra e deciso a convincere Spalletti.
