Per il terzo anno consecutivo, la Polimnia Calcio si presenta ai nastri di partenza del campionato tra mille interrogativi, difficoltΓ organizzative e soprattutto, con alle spalle lβennesima serie di promesse disattese.
La societΓ rossoverde ha appreso con profondo rammarico i contenuti dellβOrdinanza Sindacale n. 395 del 12 agosto 2026, relativa allβutilizzo del Campo Sportivo Madonna dβAltomare per le gare interne della stagione sportiva 2026/2027.
Il provvedimento, di carattere temporaneo e valido sino al 31 ottobre 2026, prevede una capienza massima e inderogabile di 99 persone, che potranno assistere alle gare esclusivamente in piedi, allβinterno di unβarea delimitata, in assenza di posti a sedere a seguito della rimozione della tribuna metallica.
Γ inoltre vietato lβutilizzo dellβimpianto di illuminazione artificiale, con il conseguente obbligo di disputare le gare esclusivamente in orario diurno e con luce naturale. Non Γ¨ previsto, inoltre, alcun settore riservato alla tifoseria ospite.
A fronte di una capienza cosΓ¬ limitata, lβordinanza pone interamente a carico della Polimnia Calcio, quale soggetto utilizzatore e organizzatore dellβevento, una serie di responsabilitΓ particolarmente gravose: controllo degli accessi e del numero dei presenti, presidio e sorveglianza delle tre vie di esodo, vigilanza sul pubblico, verifica preventiva delle condizioni di sicurezza, fornitura dei servizi igienici mobili e interruzione immediata della manifestazione qualora vengano meno le condizioni previste.
Un impegno organizzativo, economico e di responsabilitΓ enorme per una societΓ dilettantistica, a fronte della possibilitΓ di accogliere appena 99 spettatori.
In merito alle interlocuzioni informali avute con lβAmministrazione Comunale, prendiamo atto di quanto rappresentato dallβAssessore ai Lavori Pubblici Angelo Focarelli circa la possibilitΓ futura di autorizzare un numero superiore di spettatori, in attesa della realizzazione delle tribune.
Su questo punto la posizione della Polimnia Calcio Γ¨ chiara.
Non riteniamo questa una soluzione dignitosa nΓ© per la societΓ nΓ©, soprattutto, per i nostri tifosi.
Chiedere a spettatori paganti di assistere a una partita in piedi, senza posti a sedere e senza servizi adeguati, non puΓ² rappresentare la normalitΓ per una societΓ che disputa il massimo campionato regionale e per una cittΓ come Polignano a Mare.
Rimane inoltre fortissimo il rammarico per quanto dichiarato pubblicamente lo scorso anno dal Sindaco Vito Carrieri, in occasione della presentazione della stagione sportiva 2025/2026, quando venne annunciato che entro ottobre 2025 il Madonna dβAltomare avrebbe avuto le proprie tribune, permettendo finalmente il ritorno a una normale ospitalitΓ e a una capienza adeguata.
Γ trascorso quasi un anno e siamo ancora qui.
Ancora senza tribune.
Ancora con una capienza fortemente limitata.
Ancora senza la possibilitΓ di offrire ai nostri tifosi unβaccoglienza adeguata.
Ancora costretti a programmare una stagione sportiva senza certezze.
A tutto ciΓ² si aggiunge un ulteriore elemento: alla data odierna, 13 agosto 2026, il campo sportivo risulta ancora inagibile e la societΓ resta in attesa di conoscere le successive evoluzioni.
Alla luce di questa situazione, la Polimnia Calcio comunica ufficialmente lβannullamento della presentazione della prima squadra, inizialmente prevista presso lo Stadio Madonna dβAltomare.
Contestualmente, dopo unβattenta valutazione sotto il profilo sportivo, organizzativo, economico e soprattutto del servizio che intendiamo garantire ai nostri sostenitori, la societΓ sta seriamente valutando la possibilitΓ di trasferire le proprie gare interne presso unβaltra struttura, quantomeno per la fase iniziale del campionato.
Una scelta che nessuno avrebbe voluto prendere in considerazione, ma che oggi non puΓ² piΓΉ essere esclusa.
Γ paradossale che proprio nel momento migliore della storia della Polimnia, alla vigilia della quinta stagione consecutiva nella massima serie del calcio pugliese, una societΓ che continua a investire, programmare e rappresentare Polignano a Mare in tutta la regione debba ancora interrogarsi su dove e in quali condizioni potrΓ disputare le proprie partite casalinghe.
La Polimnia non chiede privilegi.
Chiede rispetto per la propria storia, per i propri sacrifici, per i propri tifosi e per una comunitΓ che merita di poter sostenere la squadra della propria cittΓ in condizioni dignitose.
Dopo tre anni di difficoltΓ e promesse, non Γ¨ piΓΉ il tempo degli annunci. Γ il tempo delle risposte e soprattutto, dei fatti.



Fonte: Facebook official page
