Un avvicendamento in panchina per imprimere la scossa desiderata a tutto l’ambiente. La Fidelis Andria ha deciso di affidare la guida della prima squadra all’esperienza di mister Nicola Ragno, giunto dopo le separazioni ufficiali dal direttore sportivo Gianni Califano e dal tecnico Fabio De Sanzo. Per il trainer molfettese si tratta di un gradito ritorno, avendo già guidato il club andriese nel campionato di Eccellenza durante la stagione 2013/2014, culminata con il salto di categoria in Serie D.
Le prime parole del nuovo allenatore evidenziano subito un forte legame emotivo con la piazza e la consapevolezza del lavoro da svolgere. «Rientro ad Andria a distanza di dodici anni da quella bellissima avventura» ha dichiarato mister Nicola Ragno. «Ritorno in questa realtà con l’obiettivo di ritrovare una tifoseria straordinaria e un ambiente abituato a palcoscenici di ben altro spessore».
Il bilancio iniziale del torneo parla di un solo punto raccolto nelle prime quattro uscite nel girone H di Serie D, una situazione che posiziona attualmente la squadra in fondo alla graduatoria. Le problematiche principali sono emerse a centrocampo, con evidenti affanni nella protezione della linea difensiva e nell’equilibrio complessivo, a cui si sono sommate alcune sbavature nel reparto arretrato.
«Ho avuto modo di osservare la squadra in entrambe le sfide interne e nella ripresa della gara di Brindisi» ha spiegato mister Nicola Ragno. «Le mie aspettative erano sicuramente diverse. Ci tengo a salutare con affetto Fabio De Sanzo, collega al quale mi lega una profonda stima: comprendo perfettamente ciò che sta provando, ma il nostro lavoro dipende inevitabilmente dai riscontri del campo».
Il tecnico ha poi proseguito la sua disamina ponendo l’accento sul rendimento dei singoli componenti della rosa. «Rengo che diversi elementi non abbiano espresso appieno il valore del loro potenziale» ha sottolineato l’allenatore della Fidelis Andria. «La nostra priorità è mettere ogni calciatore nelle condizioni ideali per rendere al massimo delle proprie possibilità».
L’intervento del nuovo mister punta in primo luogo sull’aspetto psicologico per ritrovare compattezza. «Stiamo intervenendo principalmente sull’aspetto mentale e in questo lasso di tempo occorre viaggiare compatti nella stessa direzione» ha rimarcato mister Nicola Ragno. «Siamo tutti quanti sotto giudizio, ma eviteremo di stravolgere le cose, anche perché le valutazioni fatte in precedenza hanno le loro motivazioni».
In merito al carattere e alla reazione richiesta al gruppo, l’allenatore è stato chiarissimo. «Mi aspetto una risposta immediata da parte del gruppo, è giunto il momento di tirar fuori il carattere e la personalità» ha garantito il condottiero della squadra andriese. «Il traguardo principale sarà rialzare subito la testa e abbandonare i bassifondi della graduatoria, poiché «non si può vedere la Fidelis Andria ultima»».
Sotto il profilo dei quadri tecnici, il nuovo allenatore sarà coadiuvato da Vincenzo Marinacci, che ricoprirà nuovamente il ruolo di preparatore dei portieri. Nei prossimi giorni verranno invece ufficializzati gli incarichi relativi al vice allenatore e al match analyst. Per quanto riguarda la figura del direttore sportivo, la dirigenza ha preferito prendersi del tempo prima di individuare l’erede di Gianni Califano, lasciando momentaneamente la casella scoperta in attesa della decisione finale.
Fonte:NotiziarioCalcio.com