Fiorentina, Pedro Gonçalves è pronto: punta a una maglia da titolare

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Piano di lavoro specifico per il portoghese. Vanoli vorrebbe schierarlo dal 1’ alla ripresa

Nel Portogallo che ieri sera ha sconfitto il Galles 1-0 in Nations League Pedro Gonçalves – o semplicemente Pedro, come vuol essere chiamato lui – non c’era, ma era nella rosa dei lusitani che hanno alzato il trofeo poco più di un anno fa. Tornare in nazionale è uno degli obiettivi dichiarati del centrocampista viola, come prendersi una maglia da titolare quando il campionato riprenderà dopo la sosta. Per questo già da due giorni il 28enne in prestito dallo Sporting ha ripreso a lavorare duro con il resto della squadra al Viola Park, una sorta di seconda preparazione atletico-tattica voluta dal tecnico Vanoli, subentrato a Grosso dopo le prime tre giornate e tre sconfitte.

Entusiasmo

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Pedro, finora, ha giocato 10’ a Venezia e 25’ col Napoli – i primi due risultati utili della stagione – senza impressionare particolarmente, come invece ha fatto col Pisa in Coppa Italia, regalando ai tifosi presenti al Franchi un gol dei suoi: destro a giro da fuori area imparabile. Soprattutto, ha fatto vedere cosa significa giocare dietro le punte, il riferimento che Vanoli va cercando per sposare definitivamente il modulo 4-2-3-1. Non a caso il tecnico, dopo il pareggio con i vicecampioni d’Italia, si è sbilanciato: “Pedro mi entusiasma”. Ora tocca al portoghese dimostrare di valere il prestito oneroso da 2,5 milioni, con diritto di riscatto fissato a 22,5 milioni: se alle spalle ha qualcosa come 99 gol con la maglia dello Sporting (con 5 reti e 6 assist in 21 presenze di Champions League), davanti ha tutta la possibilità di far innamorare Firenze, che da sempre è legata ai numeri 10, da Antognoni a Baggio, da Rui Costa a Mutu. E lui si sente uno di loro.

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