Il Real Forio cede in casa per 2-1 al cospetto del Manfredonia, in una gara del “Mazzella” che i biancoverdi sembravano aver riequilibrato dopo essere andati sotto nel primo tempo. A spezzare gli equilibri, al 54′, è stato Samuele Desiato, subentrato da pochi minuti: l’attaccante ischitano ha sfruttato un rinvio corto del portiere Santaniello per depositare in rete a porta sguarnita, vanificando la rimonta foriana concretizzatasi cinque minuti prima con il calcio di rigore trasformato da Luigi Castagna.
La formazione di casa aveva approcciato la partita con determinazione, costruendo le prime occasioni già nei minuti iniziali. Al 6′ un cross dalla destra di Giovanni Di Lorenzo aveva pescato in area Franck Teyou Tamo, il cui colpo di testa era stato neutralizzato dall’estremo difensore ospite Fajt. Il copione si era ripetuto al 10′, quando lo stesso centrocampista, dopo essersi inserito in area, aveva calciato trovando ancora la respinta del portiere polacco. Anche Francesco Pipolo e Castagna avevano preso parte all’assedio alla porta avversaria, senza però riuscire a impensierire ulteriormente Fajt.
Il vantaggio del Manfredonia era arrivato al 20′, quando Miguel Sainz Maza, dopo aver controllato palla a circa trenta metri dalla porta, aveva scaricato un sinistro potente capace di superare Santaniello. Da quel momento il Real Forio aveva dovuto fare i conti anche con le ripartenze pugliesi: il portiere Puca era stato chiamato in causa su Kapur, negandogli prima la conclusione e poi, al 39′, concedendo solamente un calcio d’angolo.
Non sono mancate le proteste dei padroni di casa, in particolare al 34′ per un contatto in area ai danni di Teyou Tamo, giudicato tuttavia non punibile dal direttore di gara. Nel tratto conclusivo della prima frazione, Giovanni Filosa aveva provato a riportare in parità il match: al 41′ la retroguardia ospite aveva respinto i tentativi suoi e di Cipolla, mentre al 42′ un suo diagonale dal limite dell’area si era spento a un soffio dal palo. Sul fronte opposto, al 43′, Santaniello aveva bloccato a terra un tiro di Di Maso.
La ripresa si era aperta con il Real Forio che rientrava con decisione in partita. Al 49′ un calcio di rigore aveva offerto a Castagna l’occasione di firmare la sua prima rete stagionale: l’attaccante biancoverde non aveva sbagliato, spedendo il pallone alto e potente per il momentaneo 1-1. Due minuti più tardi, lo stesso Castagna e Pipolo avevano avuto sui piedi la palla del possibile sorpasso, senza tuttavia trovare la conclusione vincente.
Il Manfredonia aveva reagito attingendo alla panchina: al 52′ Raffaele Cantisani era subentrato a Sainz Maza, mentre Desiato aveva preso il posto di Christian Petito. La mossa si è rivelata immediatamente proficua per gli ospiti. Al 54′, infatti, un errore di Puca a centrocampo aveva consegnato il pallone al Manfredonia, che nell’azione successiva aveva approfittato della respinta corta di Santaniello: Desiato, pronto sotto porta, aveva ribadito in rete firmando il definitivo 2-1.
Il tecnico del Real Forio, Sanchez, aveva quindi rimodulato l’assetto della squadra ricorrendo ai cambi. Al 60′ erano entrati Giuseppe La Vecchia ed Emanuele Serrano al posto di Filosa e Raffaele Virgilio, con il passaggio al modulo 4-2-3-1. Al 67′ era toccato a Simone Di Meglio e Alberto Olteanu rilevare Di Lorenzo e Pipolo.
Nel finale i biancoverdi hanno cercato con insistenza il pareggio. Al 72′ Serrano aveva calciato alto al termine di un contropiede avviato da Luciano Iaccarino e proseguito da Teyou Tamo. Al 77′ lo stesso Castagna, dopo aver superato due avversari, era stato fermato dall’intervento di un difensore che con il piede gli aveva impedito di concludere a rete. Un minuto più tardi erano stati Teyou Tamo e Di Meglio a provarci dalla distanza, senza però centrare lo specchio.
Le occasioni più insistenti nel finale sono nate soprattutto sul versante destro dell’attacco foriano. All’82’ un cross di Castagna non era stato sfruttato né da Olteanu né da Serrano; all’88’ Fajt aveva anticipato ancora Serrano su un nuovo servizio di Castagna. Al 90′ lo stesso portiere ospite aveva salvato il risultato deviando un tentativo di Serrano, imbeccato da Puca. Nei minuti di recupero, al 90’+3, Rosario Leonardi, libero in area, aveva mancato di poco lo specchio con un colpo di testa che avrebbe potuto riaprire la contesa.
Fonte:NotiziarioCalcio.com