L’azionista di maggioranza bianconero ha voluto mettere Carnevali e Massara nelle condizioni di non dover cedere alle lusinghe delle big per i due gioielli
Non solo dare la possibilità ai dirigenti di muoversi con le spalle coperte e poter costruire una squadra che torni presto ai vertici in Serie A e partecipi stabilmente alla Champions League. Con l’aumento di capitale da 250 milioni richiesto da John Elkann all’assemblea degli azionisti della Juventus, oltre al tesoro di almeno 100 milioni che potrà essere utilizzato per il mercato, la proprietà juventina lancia pure un ulteriore segnale: i gioielli di famiglia non si toccano.
juve, yildiz già nel mirino delle big
—Il riferimento è soprattutto a Kenan Yildiz e Kerim Alajbegovic, i due più giovani e più brillanti talenti della rosa bianconera. Il turco è attualmente fermo almeno fino a dicembre per l’operazione subita al piede sinistro per ridurre la frattura alla base del quinto metatarso, ma nelle ultime due stagioni, con 23 gol e 19 assist, ha attirato su di sé le attenzioni di diverse big. Non è un mistero la passione per lui del presidente del Real Madrid, Florentino Perez, così come il fatto che nell’ultima estate l’Arsenal abbia pensato di spingersi all’assalto, salvo poi rimandare. Certo, Yildiz è blindato alla Juve da un contratto da 7 milioni di euro all’anno fino al 2030 ed è legatissimo all’ambiente bianconero, ma per evitare che possa resistere ad ulteriori corteggiamenti futuri, è fondamentale che la Vecchia Signora torni ad essere davvero protagonista in Italia e nell’Europa che conta.
alajbegovic, lungo futuro juventino
—Discorso simile, anche se un po’ diverso per Kerim Alajbegovic, che alla Juve è arrivato soltanto nella scorsa estate, ha due anni in meno del numero 10 turco e deve ancora mettere in mostra a Torino tutto il suo potenziale. Carnevali e Massara hanno investito 30 milioni per strapparlo al Bayer Leverkusen e bruciare la concorrenza di Atalanta, Roma, Milan e Chelsea. Dal bosniaco, però, ci si aspetta presto una crescita esponenziale già a partire da questa stagione e, con essa, anche un possibile ritorno di fiamma dei Blues e di altre grandi di Premier. Ecco allora che la proprietà juventina ha voluto mettere i dirigenti nelle condizioni di avere le spalle coperte: se ci sarà da sacrificare qualche calciatore per rispettare i parametri del settlement agreement firmato con la Uefa, questi non saranno i due gioielli di famiglia. Per John Elkann Yildiz e Alajbegovic non si toccano.
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