L’esame di maturità è stato superato a pieni voti, ma non dalla prima della classe. In una domenica pomeriggio accesa e ricca di spettacolo, il Gravina compie la grande impresa della sesta giornata del Girone H di Serie D, sconfiggendo per 4-2 la capolista Virtus Francavilla sul manto erboso dello stadio “Comunale Stefano Vicino”. Si interrompe così l’incredibile striscia di imbattibilità dei biancazzurri, che si presentavano in terra murgiana a punteggio pieno, forti di cinque vittorie nelle prime cinque uscite stagionali.
Mister Giovanni Ignoffo aveva preparato la gara nei minimi dettagli, schierando un Gravina aggressivo e per nulla intimorito dall’etichetta di “squadra da battere” cucita addosso agli avversari. Dall’altra parte, il tecnico degli ospiti Bruno Trocini aveva predicato massima concentrazione alla vigilia, conscio delle insidie della trasferta e delle assenze che affliggono la sua rosa.
Il match si rivela subito vibrante. Dopo un avvio ad alti ritmi, sono i padroni di casa a rompere l’equilibrio: al 28′ della prima frazione di gioco è Franc Qeros a trovare la via del gol, facendo esplodere il pubblico di casa. La reazione della Virtus Francavilla è però da grande squadra e non si fa attendere. Esattamente dieci minuti dopo, al 38′, è Biagiotti a firmare la rete del pareggio, mandando le due formazioni negli spogliatoi sul momentaneo 1-1.
Nella ripresa, il copione cambia radicalmente. Il Gravina scende in campo con una marcia in più e domina un secondo tempo che si trasforma rapidamente in un incubo per la retroguardia francavillese. I murgiani rimettono la freccia grazie alla rete di Michele Scaringella, per poi prendere il largo con una Virtus sbilanciata in avanti alla ricerca del pari. A blindare il risultato ci pensano ancora Qeros – che firma così la sua personale doppietta – e B. Mecca, che calano il clamoroso poker gialloblù. Nel finale, un guizzo dell’estroso Matteo Ahmetaj accorcia le distanze per la squadra di Trocini, ma serve solo per le statistiche. Il risultato si fissa sul definitivo 4-2.
Al triplice fischio finale è grande festa per il Gravina, mentre i giocatori della Virtus Francavilla si sono diretti sotto il settore ospiti per salutare i propri sostenitori e ringraziarli del supporto nonostante l’inaspettata batosta.
Il 4-2 del “Vicino” ha un peso specifico enorme sugli equilibri del campionato. Pur incassando il primo KO, la Virtus Francavilla mantiene il comando solitario della classifica del Girone H a quota 15 punti. Tuttavia, il divario si assottiglia sensibilmente: alle sue spalle accelera la Nocerina che, grazie all’1-0 in trasferta sul Melfi firmato dal capocannoniere Cardella, sale a 13 punti e riapre di fatto i giochi per la vetta.
Esulta il Gravina che, incassando questi pesantissimi tre punti, vola a quota 11 in classifica. La compagine di Ignoffo aggancia la zona nobile del girone, a ridosso dei posti validi per i playoff (al pari del Manfredonia), confermando un ottimo avvio di campionato e candidandosi al ruolo di “mina vagante” di un torneo che non smette di regalare sorprese.
Fonte:NotiziarioCalcio.com