Il Dipartimento Interregionale ha diffuso le disposizioni che disciplineranno i play-off della Serie D 2026/2027 per la stagione in corso. Nessuna novità sostanziale rispetto al passato: viene infatti confermata l’impostazione adottata nelle ultime edizioni del torneo, già collaudata negli anni recenti.
Accedono alla fase finale le formazioni piazzate dalla seconda alla quinta posizione in ciascuno dei gironi di Serie D. Il percorso prevede due turni, semifinali e finale, entrambi da disputare in una sola partita. Il vantaggio del campo spetta alla squadra meglio classificata al termine della stagione regolare, che ospiterà dunque l’avversaria.
Il regolamento stabilisce che ogni sfida si decida in gara secca. Se al termine dei tempi regolamentari il risultato resta in equilibrio, si procede con i tempi supplementari, nei quali ciascuna squadra potrà effettuare una sostituzione in più nei 30 minuti aggiuntivi di gioco.
Nessun ricorso, invece, ai tiri di rigore. Qualora la parità persista anche dopo l’extra time, a superare il turno o ad aggiudicarsi i playoff sarà il club che ha ottenuto il miglior piazzamento in campionato. Il rendimento nella stagione regolare, dunque, continua a pesare anche negli spareggi, con un vantaggio concreto per chi ha chiuso più in alto.
Il Dipartimento ha disciplinato anche il caso in cui, a campionato concluso, due o più squadre con diritto a partecipare ai playoff si trovino a pari punti. In questa ipotesi la graduatoria verrà stabilita applicando, nell’ordine, i seguenti criteri:
– i punti conquistati negli scontri diretti tra tutte le squadre coinvolte;
– la differenza tra reti segnate e subite negli stessi incontri;
– la differenza reti nell’intero campionato;
– il maggior numero di reti segnate nell’intero campionato;
– la migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina di Serie D;
– il sorteggio.
Per stabilire chi occuperà le posizioni utili per l’accesso agli spareggi, e chi avrà il fattore campo, sarà quindi decisivo il rendimento negli scontri diretti, mentre il sorteggio resta un’extrema ratio, da utilizzare soltanto quando tutti i parametri precedenti non siano sufficienti a risolvere la parità.
Fonte:NotiziarioCalcio.com