Il club giallorosso vuole investire 25 milioni per il georgiano che sta ricalcando le orme dell’ex napoletano
A volte i desideri non si inseguono oltreoceano o nei ricchi teatri della Premier League. A volte, può bastare un’ora di macchina dal Grande Raccordo Anulare. Alla ricerca di quell’esterno sinistro a piede invertito a lungo inseguito negli scorsi mesi e con cui volare più in alto in Serie A, come un valore aggiunto, la Roma è pronta a percorrere i novanta chilometri che separano la Capitale dalla Ciociaria per portare a Trigoria l’oro del Frosinone, quel Giorgi Knervadze che è un pallino da mesi del tecnico Gian Piero Gasperini e del ds Tony D’Amico, un grande estimatore del gioiello georgiano che sta allargando l’orizzonte della squadra di Massimiliano Alvini con il suo talento, con la sua tecnica e la sua velocità.
Bynoe-Gittens
—Il club giallorosso cercherà così di esaudire l’atavico desiderio di Gasp di un esterno dominante dopo gli affari saltati di Crysencio Summerville e Jamie Leweling. E tra i nomi cerchiati in rosso nella lista di tecnico e direttore sportivo c’è in prima fila proprio quello di Kvernadze, il 23enne giallazzurro che sta stupendo tutti ed è già a quota 5 gol e 2 assist stagionali. Le caratteristiche sembrano proprio quelle che servono al tecnico di Grugliasco: piede destro, appunto, capacità di inserirsi e abilità nell’uno contro uno. Di certo, il club ciociaro non lo lascerà partire se non per una cifra importante: almeno 25 milioni. Per conoscenza del nostro campionato, dopo questi anni a Frosinone in cui è maturato parecchio, il georgiano ha pure superato l’altro obiettivo a lungo monitorato dalla Roma, ovvero Jamie Bynoe-Gittens del Chelsea, per il quale la porta resterà comunque socchiusa nei prossimi mesi.
come kvara
—Sul prato dello Stirpe, nel frattempo, il giovane Kvernadze si muove con disinvoltura, consapevole di avere il destino tra i piedi. Parte largo, accarezza il pallone con il destro e si accentra con una naturalezza disarmante. Ed è sempre più ricorrente il paragone che risuona fin da quando Giorgi ha messo piede in Italia. Quello con Khvicha Kvaratskhelia (stesso agente, il guru del calcio georgiano Mamuka Jugeli), per ruolo, movenze e ovviamente nazionalità. Un alter ego più giovane e un confronto che l’esterno del Frosinone sta dimostrando di saper sopportare con grande naturalezza. Le sue prestazioni, peraltro, non hanno attirato solo le attenzioni della Roma e di club italiani: alcuni scout della Premier League e della Bundesliga sono stati avvistati in tribuna d’onore allo Stirpe nelle ultime settimane. Ed è evidente ormai come per il ragazzo proveniente proviene dalla lontana miniera georgiana sia ormai questione di mesi prima del grande salto in seguendo proprio la scia di Kvara. I numeri, d’altronde, parlano chiaro. Se è vero com’è vero che in questo avvio di stagione in campionato, Kvernadze ha letteralmente inserito le marce alte, trascinando il Frosinone a suon di gol e giocate d’alta scuola e risultando finora il giocatore che ha completato più dribbling nell’intera Serie A: 16 completati su 30 tentati.
dybala e malen
—All’attacco E proprio attorno alle stelle di Gasperini, da Paulo Dybala a Rodrigo Mora passando per Matias Soulé e Donyell Malen, Kvernadze potrebbe entrare in una nuova dimensione e, con il gioco di Gasp, accentuare ulteriormente le proprie qualità nei sedici metri. La duttilità di Giorgi diventerebbe una risorsa importante in più. Capace di agire sia da trequartista e da esterno puro a tutta fascia, il classe 2003 andrebbe a completare una batteria offensiva già ad alto coefficiente di pericolosità. E il piano giallorosso, del resto, appare chiaro: creare una linea di rifornimento continua per lo straripante Malen, al centro dell’attacco, integrando le geometrie di Dybala e l’esuberanza del giovane Mora e dell’altro argentino Soulé con strappi di pura potenza fisica e tecnica: quelli che hanno fatto le fortune del tecnico ai tempi dell’Atalanta.
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