Home Serie D Gir.H Fidelis Andria Verso Real Aversa-Fidelis Andria: al “Bisceglia” incrocio tra voglia di riscatto e...

Verso Real Aversa-Fidelis Andria: al “Bisceglia” incrocio tra voglia di riscatto e continuità

26
Verso Real Aversa-Fidelis Andria: al “Bisceglia” incrocio tra voglia di riscatto e continuità

L’attesa sta per terminare e la settima giornata del Girone H di Serie D è pronta a regalare un’altra domenica di grande calcio in uno dei raggruppamenti più caldi d’Italia. Sotto i riflettori c’è senza dubbio il match dello Stadio “Augusto Bisceglia”, dove domenica 11 ottobre (fischio d’inizio alle ore 15:00) si affronteranno Real Aversa 1925 e Fidelis Andria. Una sfida dalle mille sfaccettature, che mette di fronte due formazioni con umori differenti ma con lo stesso, identico obiettivo: conquistar i tre punti.

Per i padroni di casa guidati da Salvatore Campilongo, la parola d’ordine è “riscatto”. I normanni, attualmente fermi a quota 10 punti (in ottava posizione), sono reduci da una settimana complicata. La pesante sconfitta esterna per 3-0 subita domenica scorsa al “Fanuzzi” di Brindisi ha lasciato il segno, interrompendo una buona striscia di risultati e punendo i granata oltre i propri demeriti.

Oltre all’umore, a pesare sulle gambe dei padroni di casa ci saranno anche le fatiche derivanti dal turno infrasettimanale di mercoledì, che li ha visti impegnati in trasferta sul campo della Paganese per la Coppa Italia.

Contro la Fidelis Andria, inoltre, la Real Aversa dovrà obbligatoriamente ridisegnare la difesa: il terzino sinistro Hernandez è squalificato dopo l’espulsione diretta rimediata proprio in terra salentina. Mister Campilongo chiederà ai suoi leader offensivi e all’intera rosa una prestazione di grande carattere per difendere il fortino amico.

Di tutt’altro umore la compagine pugliese. L’arrivo in panchina a settembre di Nicola Ragno, vero e proprio specialista in promozioni in queste categorie, sembra aver ridato slancio a un ambiente che era partito col freno a mano tirato. I federiciani arrivano in terra campana sulle ali dell’entusiasmo: in campionato sono reduci dal prezioso successo per 2-1 contro il Real Forio, mentre in settimana hanno festeggiato l’accesso ai sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie D eliminando il Bisceglie ai calci di rigore (dopo l’1-1 dei tempi regolamentari).

Ragno sa bene che il “Bisceglia” è un campo insidioso, ma vuole sfruttare l’onda emotiva e ha caricato l’ambiente elogiando pubblicamente i tifosi biancazzurri: “Il popolo andriese dimostra un attaccamento encomiabile, la mia priorità è regalare loro immense soddisfazioni”.

Dall’infermeria, per fortuna dei pugliesi, filtrano ottime notizie. Il tecnico conta di recuperare a pieno regime sia il centrocampista Brambilla, tenuto a riposo precauzionale in Coppa per un leggero affaticamento muscolare, sia il difensore Ronchi, anch’egli reduce da un lavoro differenziato ma essenziale per blindare la retroguardia andriese. Entrambi scalpitano per una maglia da titolare.

La gara in terra campana si preannuncia come un’intensa battaglia a scacchi. L’Aversa cercherà presumibilmente di fare la partita davanti al proprio pubblico, imponendo i ritmi e sfruttando le percussioni esterne, seppur dovendo dosare bene le energie spese in settimana. Dall’altra parte, la Fidelis Andria si affiderà alla solidità e al pragmatismo che storicamente contraddistinguono le squadre di mister Ragno, pronta a pungere negli spazi aperti e forte di una ritrovata serenità mentale.

L’appuntamento per gli appassionati è fissato: domenica alle 15:00, l’Augusto Bisceglia sarà il teatro di 90 minuti imperdibili. In palio ci sono punti pesantissimi per sognare in grande in uno dei gironi più competitivi dell’intera Serie D.

Fonte:NotiziarioCalcio.com