Gasp insiste: “Fallo ripetuto su Malen”, Fabregas: “Andava espulso anche Wesley”

data

L’episodio al 53′ di Como-Roma continua a far discutere anche dopo il match: “Conta il concetto – spiega l’allenatore giallorosso -, smettetela coi fotogrammi perché falsificano la realtà”

Il primo 0-0 della serie A, un pareggio decisamente più dolce che amaro per la Roma. Per il valore della prova nel primo tempo ma soprattutto per la resistenza nella ripresa dopo il rosso diretto a Malen al 53’. Un episodio che ha condizionato la gara di Como e che ha fatto infuriare Gian Piero Gasperini. “Siamo stati costretti a difenderci dopo il rosso. C’è un fallo ripetuto su Malen prima della scivolata – sbotta Gasp -. Dire che Malen faccia un gioco violento è difficile da sostenere, viene trattenuto e ha uno slancio. Brutto il salto, ma non c’è alcuna intenzionalità a fare male. Sicuramente è stato un episodio che ha imbruttito la partita. Era una gara bellissima”. Poi rincara la dose quando gli viene mostrato il replay. “Inutile che fermate il fotogramma, il calcio non è fatto di fotogrammi – continua Gasperini -. In questo modo si può giustificare tutto, ma non c’è alcuna volontà a far male. Conta il concetto, smettetela coi fotogrammi perché falsificano la realtà. Da quest’anno si riesce a vedere un calcio più vero, per favore non torniamo indietro”. 

LA GARA

—  

 Poco prima il tecnico aveva analizzato serenamente il match: “Nel primo tempo abbiamo avuto ottime situazioni per fare gol, avevamo dato la sensazione di poter andare in vantaggio. Su 90 minuti ne giochi oltre 30 in dieci contro una squadra forte come il Como e c’è rammarico. Non so come sarebbe finita in 11 contro 11 ma eravamo fiduciosi. Il pari in queste condizioni va bene lo stesso”. Parole dolci per Dybala: “Credo che Paulo sia stato straordinario soprattutto una volta in 10. A ripulire situazioni non facili, credo abbia fatto una partita di grande spessore come tutti i suoi compagni. Peccato per quel gol sbagliato nel primo tempo ma anche oggi è stato straordinario. Uscito Malen pensavo di mettere Castro ma Dybala mi ha convinto strada facendo e l’ho tenuto praticamente fino alla fine. Eppure era il più penalizzato in quella situazione, ha usato una grande intelligenza”. E Gasperini è felice anche per il nuovo esordio di Gollini: “È stato bravissimo non solo nelle uscite ma anche nel gioco coi piedi e di rimessa. Sempre attento e preciso, poi è chiaro che la squadra lo ha messo nelle condizioni migliori. Ma è un portiere valido che può sostituire nel miglior modo Svilar”. 

IL REAL

—  

 Infine sulla sfida di mercoledì contro il Real Madrid all’Olimpico. “Affronteremo una delle migliori squadre d’Europa che ha fatto un mercato straordinario – ammette Gasperini -. Mourinho a Roma ha lasciato un ricordo e un amore straordinario, ora però la nostra è una squadra diversa rispetto alla sua anche se sono passati pochi anni. Una squadra che mi sta dando grandi soddisfazioni, anche oggi bisognava avere un gran cuore e una grande condizione per giocare in questo modo a Como”.

la replica di fabregas

—  

Sull’episodio del rosso è intervenuto anche il tecnico del Como, che ha commentato le dichiarazioni di Gasp: “La sua è un’opinione personale e la rispetto. Venire qua dopo una partita del genere è bruttissimo. Tu dici la tua e gli altri hanno un’opinione diversa. A me hanno espulso per una giocata brutta una volta, come questa. Se la giocata è ferma e ha fatto così, è espulsione. Per me c’era l’espulsione chiarissima di Wesley su Diao, non arrivava mai Ndicka. Sono tante e diverse opinioni. Meglio stare zitto per non portare polemiche”.

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Altro dalla Gazzetta dello Sport
Related