Si interrompe il digiuno di vittorie per il Barletta, che al “Puttilli” supera 1-0 il Picerno al termine di una partita condotta dal primo all’ultimo minuto. L’iniziativa è stabilmente nelle mani dei biancorossi, capaci di dettare i ritmi e costruire due nitide occasioni nel primo tempo: la prima dopo venti minuti con Partipilo, che gira di testa su cross di Laringe costringendo Marcone agli straordinari; la seconda alla mezz’ora con Da Silva che spara a lato a tu per tu con l’estremo difensore avversario. Il primo e unico squillo rossoblù arriva prima dell’intervallo con Abreu che, servito da Maselli, calcia alto con il mancino da posizione invitante. Il copione non cambia nella ripresa, con i padroni di casa che restano al comando delle operazioni e sfiorano il gol prima con Ferrante e poi ancora con Da Silva. La spinta e la caparbietà biancorossa vengono premiate nel finale sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con il neo-entrato Ongaro lesto a risolvere una furibonda mischia in area. Chiamato a inseguire, il Picerno prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pari, ma le idee sono poche e confuse. Per la formazione di De Luca arriva così il terzo ko consecutivo — la quarta sconfitta nelle ultime cinque trasferte —, confermando il momento di difficoltà. Tre punti d’oro, invece, per gli uomini di Paci, che ritrovano il sorriso con una prestazione convincente dopo ben sette turni d’astinenza. Ecco qui i Top & Flop:
TOP:
Easton Ongaro (Barletta): impatto determinante dell’attaccante canadese. Domina fisicamente contro la difesa avversaria, ripulisce palloni preziosi e si fa trovare pronto nel momento cruciale, risolvendo da rapace una mischia da corner. Il suo primo centro stagionale regala tre punti pesantissimi ai biancorossi. DECISIVO
Sergio Maselli (Picerno): prova di grande sostanza e spirito di sacrificio del centrocampista rossoblù. Mette ordine in mezzo al campo e, quando ne ha la possibilità, accorcia con grande continuità per poi verticalizzare verso i compagni di squadra. Fondamentale nel lavoro sporco e nei recuperi da cui nascono anche delle promettenti ripartenze. NOTA LIETA
FLOP:
Nessuno (Barletta): tre punti ampiamenti meritati in un momento delicato. Interpretare la partita con questa personalità dopo sette turni senza successi non era affatto semplice. L’episodio decisivo arriva nel finale ed è il giusto premio alla caparbietà della squadra di Paci, scesa in campo senza intenzione di accettare un risultato diverso dalla vittoria. TENACI
L’atteggiamento remissivo (Picerno): una prestazione rinunciataria che viene pagata a caro prezzo. La squadra di De Luca appare bloccata dalla tensione e non riesce mai a impensierire la retroguardia avversaria, chiudendo l’incontro senza vere conclusioni verso la porta. Troppa timidezza e un atteggiamento che non aiuta a superare il momento negativo. IN DIFFICOLTA’









