Milan-Inter, le ultime verso il derby: Amorim senza Tomori, Chivu con Martinez in porta

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Il difensore rossonero starà fuori almeno un mese, pronto Diawara. Nei nerazzurri dubbi su Carlos Augusto e Dimarco, in ballottaggio anche Zielinski e Mkhitaryan

Milano si ferma, San Siro si accende. Questa sera alle 20.45 va in scena il derby tra Milan e Inter a cento anni esatti dalla prima sfida stracittadina al Meazza. La vigilia è stata intensa su entrambi i fronti, soprattutto in casa rossonera, tra una notizia importante sul futuro di Pulisic e lo stop di Tomori. Anche Chivu deve sciogliere gli ultimi dubbi di formazione. Ecco le ultime verso il fischio d’inizio.

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La vigilia del derby è stata ricca di notizie in casa Milan. Quella positiva: “AC Milan è lieto di annunciare di aver prolungato il contratto di Christian Pulisic fino al 30 giugno 2031“. Con Chris che dice: “Quest’anno ho imparato molto, soprattutto dal Milan e dai suoi tifosi. Il supporto che mi hanno dimostrato, in particolare nei momenti difficili, ha avuto un significato per me, ho sempre voluto rimanere qui dove sento grande fiducia”. Quella negativa, confermata dopo l’allenamento del mattino a cui hanno assistito sia Gerry Cardinale Zlatan Ibrahimovic è relativa alle condizioni fisiche di Tomori. Il difensore ko col Bologna ha riportato “una lesione a carico di un muscolo flessore mediale della coscia destra”. Nuovo controllo tra due settimane. Si prevede almeno un mese di stop, al suo posto Amorim rilancia Diawara che prima di incappare in una serata storta contro il Bologna aveva dato prova di affidabilità

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Non dovrebbero esserci sorprese in porta: Chivu ripropone il titolare, Josep Martinez, nonostante l’ottima partita di Provedel a Venezia. Ma se il dubbio numero uno è stato praticamente sciolto, non altrettanto si può dire per la composizione della difesa: Carlos Augusto, debilitato da un virus intestinale, dovrebbe recuperare. In questo caso rischia di uscire Bisseck, con Bastoni di nuovo centrale fra i centrali. Ma anche il neopapà Dimarco, che si è allenato poco, non è sicuro di giocare visto il periodo di scarsa vena: è testa a testa con Carlos e lo stesso Bisseck. A centrocampo il ballottaggio sembra ristretto a Zielinski e Mkhitaryan, con i rientri scontati di Barella e Calhanoglu. Davanti Pio Esposito, guarito dall’influenza, affiancherà l’intoccabile Thuram.

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