Taranto, Shiba: “Non ci sentiamo inferiori, siamo una grande squadra”


Cristian Shiba, difensore del Taranto, come riportato da Antenna Sud ha parlato dell’inizio del campionato. “Sapevo di approdare in un contesto difficile ma, visto il gruppo a disposizione, possiamo fare di più. Inoltre, avremmo meritato qualche punto in più. Non ci sentiamo inferiori agli altri, ci sentiamo una grande squadra. Il calcio non è una scienza esatta, dobbiamo fare più punti possibili anche per via della penalizzazione”.

Fonte:TuttoC.com

Ciclone Dorgu si abbatte sul Verona: segna il gol vittoria e regala tre punti al Lecce

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di Danilo Sandalo

Un ciclone si abbatte sull’ Hellas Verona nella serata del turno infrasettimanale della Serie A, il nome porta la firma del giovane talento danese del Lecce: Patrick Dorgu.
Una furia incontenibile il fenomeno giallorosso che è stato il protagonista assoluto della gara siglando ben 3 gol di cui due annullati, il primo al 20′ del primo tempo per essersi appoggiato a Tchatchoua durante lo stacco per colpire di testa, mentre il secondo al 34′ per una posizione che l’ arbitro valuta di fuorigioco.
Al 40′ è sempre lo stesso Dorgu a creare scompiglio con una cavalcata solitaria che termina con il fallo ancora di Tchatchoua che, al limite dell’ area di rigore, lo stende procurandosi un’ espulsione più che meritata.
Il primo tempo pertanto si chiude sul risultato di parità ma con il Verona ridotto in dieci uomini che ha rischiato più volte di capitolare considerando anche che il Lecce al 14′ minuto aveva colpito un palo con Gaspar.

Nella ripresa i giallorossi ritornano in campo con lo stesso piglio avuto nel primo tempo ed al 51′ minuto passano in vantaggio con Dorgu che sfrutta al meglio un cross di Banda battendo di testa Perilli.
Un gol liberatorio per i ragazzi di Gotti che cercano di amministrare la partita ma al 76′ minuto è Suslov a impegnare il sempre attento Falcone con un tiro da fuori area che il portierone giallorosso respinge.
Nel finale il Verona perde ulteriormente le staffe con Belahyane che viene espulso per proteste dopo che l’ arbitro gli aveva contestato un fallo, neanche a farlo apposta, su Dorgu.
Il Lecce continua la sua partita e al 91′ è il neo entrato Tetè Morente che ha la doppia chance per raddoppiare nella stessa azione, ma il portiere scaligero Perilli è bravo ad opporsi in entrambe le occasioni all’ attaccante spagnolo.

La gara termina 1-0 per i giallorossi che tornano alla vittoria dopo ben quattro sconfitte consecutive lasciando almeno temporaneamente l’ ultimo posto in classifica e dimostrando soprattutto di essere vivi dopo il periodo nero vissuto nelle settimane scorse sperando che sia solo un brutto ricordo.

POTENZA-TARANTO: INFO BIGLIETTI OSPITI – Taranto Football Club 1927

La società Taranto Football Club 1927 comunica che è attiva la prevendita per la trasferta di Potenza. 500 sono i tagliandi messi a disposizione per i sostenitori rossoblù.

I biglietti potranno essere acquistati sino alle ore 19:00 di mercoledì 30 ottobre.

I tagliandi al costo di € 15,00, inclusi diritti di prevendita, potranno essere acquistati presso tutti i rivenditori go2.

RIVENDITORI A TARANTO

  • Tabaccheria Caracciolo Gabriele – viale Trentino 5

Taranto Football Club 1927

Ufficio Stampa

Fonte: Taranto Football Club Official Site

Venezia, Di Francesco: “L’Udinese ha avuto 48 ore in più per recuperare”

L’allenatore degli arancioneroverdi ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match con i friulani: “L’Udinese ha avuto rispetto a noi due giorni in più per preparare la partita, cosa che ritengo assolutamente scorretta”.

Il Venezia ospita domani alle 18.30 l’Udinese di Kosta Runjaić. Dopo il pareggio col Monza, il tecnico Eusebio Di Francesco presenta così la gara del Penzo in conferenza stampa: “Se dopo il punto a Monza arriviamo con un po’ di fiducia alla partita? Sicuramente sì, guardando la prestazione ci sono cose positive ed altre da migliorare. La capacità di essere andati in vantaggio due volte anche se dovevamo fare meglio nella gestione del risultato e nel cercare di creare qualcosa in più nel finale per provare a portare due punti in più a casa. Rivedendo poi tutto ho visto tante cose che mi sono piaciute, come l’essere aggressivi e la ricerca del gol. Ci manca un po’ di continuità”.

Venezia, Di Francesco prima del match con l’Udinese

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“Gli assenti e se ci saranno cambiamenti? Con il Monza ce ne sono stati e ce ne saranno anche domani – prosegue l’allenatore arancioneroverde -. Intanto va detto che non ci sarà Idzes, ha avuto un problema familiare e questa mattina mi ha chiesto di tornare in Olanda. Non sarà di questa gara e mi auguro di averlo per la prossima. Già questo mi porterà a fare dei cambiamenti. Cambieremo anche in base all’avversario che andremo ad affrontare, l’Udinese ha avuto rispetto a noi 2 giorni in più per preparare la partita, cosa che ritengo assolutamente scorretta.

Come si affronta l’Udinese? Innanzitutto bisogna avere la consapevolezza che è un avversario in fiducia per tutti i punti che ha fatto. Ovvio che avere avuto 48 ore in più per recuperare ti permette di schierare nuovamente gli stessi uomini della gara precedente. Sono bravissimi a portare a casa punti importanti anche in partite che non sono da vittoria, ma con grande compattezza ce la fanno. Il nuovo allenatore ha portato ad una nuova mentalità, rispetto a prima che era una squadra più attendista”.

Ancora Di Francesco

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“Che approccio mi aspetto dal Venezia con una squadra molto fisica, che sembra una squadra di pallacanestro? Metterò i trampoli ai miei – chiarisce Di Fra -. Non abbiamo la stessa fisicità, quindi dovremo essere bravi a sfruttare quelle che sono le nostre armi offensive. Poi dovremo avere grande attenzione alle situazioni di palla inattiva, allo stesso tempo quando arrivano questi traversoni. È la squadra che crossa più in campionato e quella che fa più cross utili. Dobbiamo essere bravi sia a difendere al meglio l’area ed anche nel farli crossare meno possibile.

Tatticamente che partita sarà? Loro giocano con i due attaccanti solitamente, noi anche se qualcuno non se ne era accorto abbiamo cambiato qualcosa. Siamo tornati a giocare in maniera diversa, con un 3-4-2-1 fluido perché si difende in un modo e si attacca in un altro, dobbiamo essere dinamici e non dare punti di riferimento.

Le condizioni di Altare e Sverko? Altare giocherà dal primo minuto. Sverko è tornato a disposizione da due giorni, valuteremo se si può schierare.

Se sono preoccupato dagli inserimenti di Ezhibue e Zemura? Essendo una squadra che dietro gioca a 5 è ovvio che cerchi di sfruttare al meglio l’ampiezza. Poi se parliamo di cross, questi arrivano salvi esterni, sia dai quinti che dalle mezze ali, come Lovric, che diventa un terzo attaccante così come Payero. Dipenda da chi gioca, qualcuno è più costruttore, qualcuno più mezz’ala di inserimento. Andando sugli esterni danno tempo agli attaccanti di prendere posizione in area ed ai centrocampisti di inserirsi.

Se vi spiego il concetto di ‘zona di ributto’ che Spalletti a Dazn ha detto di aver compreso da me? Questo è un segreto! Lui ha utilizzato un qualcosa che facevo io, mi ha chiesto il permesso di usare quel termine. Luciano è un grande allenatore, un ct che si confronta con gli allenatori come posso essere io o altri. L’anno scorso a Frosinone ci siamo scambiati tante idee. Noi dobbiamo essere bravi a carpire quello che di buono vediamo in giro, non è che inventiamo il calcio. Io cerco sempre di trasferire ai miei ragazzi. Questa cosa che ha detto mi piace tanto e la porto avanti da diversi anni, dà diversi vantaggi.

Se Pohjanpalo può finire in panchina? Sono molto contento della partita fatta a Monza, sono contento della prestazione che ha fatto: se noi capiamo questo, capiamo anche che possiamo renderci utili anche quando non facciamo gol. Se non sbaglio l’anno scorso era partito più lento e poi è stato capocannoniere. Ha la fascia di capitano, è il nostro leader e trascinatore, mi sono complimentato con lui per la partita fatta davanti alla squadra. Se fa gol magari è più contento in quanto attaccante, ma io sono contento della prestazione”.

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