di Danilo Sandalo

A quasi tre mesi dalla magica notte del “Via del Mare” che vide il Lecce battere il Pordenone per 1-0, staccando il pass definitivo per il ritorno in Serie A, questa sera i giallorossi ritornano in campo tra le mura amiche per il primo impegno ufficiale della stagione 2022/23.
Avversario di turno sarà il Cittadella di mister Edoardo Gorini, una squadra sicuramente ostica facente parte di una società molto organizzata che negli ultimi anni ha dimostrato che nel calcio moderno si possono ottenere risultati senza spendere cifre folli, sfiorando addirittura la promozione nella massima serie, ma soprattutto riuscendo a valorizzare molti ragazzi passati tra le file della squadra padovana.
Per i ragazzi di mister Marco Baroni sarà un test molto importante per presentarsi ai tifosi e per cercare di entrare sempre più in condizione in vista dell’ impegno di campionato della prossima settimana contro l’ Inter di Simone Inzaghi e del duo Lautaro MartinezLukaku.
L’ entusiasmo in Salento è decisamente alle stelle e la campagna abbonamenti ne è la dimostrazione dal momento che le sottoscrizioni dei tifosi per la stagione alle porte conta la cifra record di 18764 tessere, nonostante qualche piccolo malumore dovuto alla campagna acquisti che al momento non ha visto arrivare nel Tacco d’ Italia nessun nome particolarmente blasonato, ma soprattutto calciatori in cerca di fama o di rivincita come ad esempio Federico Di Francesco, figlio d’ arte mai esploso del tutto e che a Lecce probabilmente è chiamato a dimostrare tutto il suo valore cercando di salire su quel treno dei top player che troppo spesso in carriera non è riuscito a prendere.
Insomma tutto in linea con la mentalità della società, già adottata negli anni scorsi e rivelatasi in più di un’ occasione vincente o quanto meno positiva.
Giustamente il tifoso giudica le prestazioni e quella offerta dal Lecce nell’ ultima amichevole disputata contro il Parma non è stata sicuramente delle migliori, ma i carichi di lavoro della preparazione ed il fatto che la squadra sia ancora in allestimento dovrebbero quanto meno rendere comprensibili certe situazioni.
Purtroppo certi media nei giorni scorsi hanno presentato i nuovi arrivi tra le file giallorosse come potenziali Van Basten, Maradona o Cruijff, gettando fumo negli occhi dei tifosi che giustamente dopo averli visti giocare si sono resi conto che non si potesse trattare di calciatori simili alle leggende citate pocanzi, aumentando la delusione a dismisura che in tempi odierni con l’ effetto social network diviene contagiosa quanto pericolosa.
Questa sera il Lecce che sta per nascere avrà innanzitutto l’ occasione di salutare il pubblico salentino e di ricevere in cambio il caloroso abbraccio di accoglienza e ringraziamento per la possibilità di poter tornare a vivere ancora una volta quel sogno chiamato Serie A che, in un calcio fatto di milioni, business e debiti, non è alquanto scontato, soprattutto per una piccola società come quella presieduta dal presidente Saverio Sticchi Damiani, salentino doc e orgoglio di un intero territorio.
A questo punto non resta che dire BUON VIAGGIO LECCE, BUON VIAGGIO SALENTO con l’ augurio che possa terminare con una salvezza che sarebbe l’ ennesimo traguardo per una terra “amara” ma viva e passionale, ma principalmente che ci si possa godere il percorso fino in fondo.
AVANTI LECCE!