Juve reale e Juve virtuale: trasformarle in un’unica squadra è la sfida di Allegri

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L’allenatore ha spiegato che le assenze non gli hanno permesso di lavorare sulla squadra creata con il mercato estivo. Ecco tutto quello che gli è mancato

C’è una Juve virtuale e ce n’è una reale. Ma cosa intendeva Allegri quando ha fatto questo distinguo? Della Juve con la quale è “costretto” (dagli eventi) a giocare, e quella che aveva in testa a inizio stagione. Poi ci sono stati infortuni e variabili impreviste, insomma la storia ha fatto il suo corso, ondivago e imprevedibile.

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