Non mancano le attenuanti, come gli infortuni di Pogba, Chiesa e Vlahovic, e il -15, poi +15, poi chissà. Ma il bilancio è negativo e il tecnico è responsabile
Di attenuanti ne ha, sarebbe ingiusto non concedergliele. Gli infortuni, ad esempio: Pogba e Chiesa su tutti, ma anche Vlahovic. E la penalizzazione in campionato: meno quindici, più quindici e poi chissà, un’incertezza che condiziona la testa dei calciatori. Insomma: se la Juve non funziona, Allegri qualche importante giustificazione può mostrarla e metterla sul piatto. Importante, ma non sufficiente per spiegare come mai questa squadra sia così brutta, inconsistente, inaffidabile.
MANCANZE
—La Juve manca di troppe cose. Non ha un gioco: tutto è affidato alle iniziative individuali, ai colpi del campione, a giocate estemporanee. Non ha uno schema nel quale rifugiarsi in mezzo alle difficoltà: difesa spesso a tre ma a volte a quattro, nessun centravanti oppure doppio centravanti, zero punte di ruolo o…
