Torna Lautaro con Thuram per la fuga in A e le prove anti-Bayern. Il francese: “Noi due, che feeling”
Marcus Thuram, amante dei fumetti e dei cartoni quasi quanto dei gol, ha una salda gerarchia di coppia: “Meglio Batman e Robin o la ThuLa? Meglio la ThuLa! Meglio Tintin e Milù o la ThuLa? Meglio la ThuLa“. Quando irrompono in scena Shrek e Ciuchino, Marcus traballa, ma poi vincono sempre loro: la solita vecchia ThuLa non ha rivali nemmeno tra gli orchi. Giusto prima di tornare nella città natale assieme al gemello Lautaro Martinez, ieri il francese figlio di Parma si è divertito a parlare alla Cbs americana: a modo suo, ha fatto capire quanto creda in questa comunione di spirito con il collega argentino. Ancora di più oggi, perché la coppia dei sogni interisti dovrebbe rivedersi insieme dall’inizio, un po’ a sorpresa visto che martedì bisognerà arrivare riposati in Baviera. Anche Simone Inzaghi, però, ha una sua gerarchia da difendere e non vuole fare calcoli: è questo, non altri, il momento in cui azzannare il campionato. Insomma, nonostante il Bayern in arrivo, vietato risparmiarsi al Tardini, anzi va schierato l’attacco migliore della casa: il 10 argentino, recuperato dopo l’infortunio in nazionale, e il 9 francese, alla terza da titolare in meno di una settimana. Prima la gara con l’Udinese in campionato di domenica scorsa, poi il derby di Coppa Italia mercoledì.
le due vie
—Per il tecnico nerazzurro la fuga in A e la Champions non sono in contraddizione, ma restano pezzi di uno stesso progetto. Mantenere la vetta, e se possibile allungare sul Napoli, servirà ad aggiungere nuova legna da ardere in Baviera. Intanto, a Parma l’Inter vuole esercitare il massimo della pressione su Conte, portandosi a +6 in attesa che i rivali giochino lunedì a Bologna: tra la via Emilia e il West, ci si gioca lo scudetto. Simone lo ha ripetuto alla squadra riunita ad Appiano. Poi sarà solo Europa contro un gigante del Continente: in entrambe le volte sarà sempre la ThuLa a guidare la cavalleria.
supereroi
—Thuram e Lautaro non giocano assieme da Bergamo, prima della sosta, proprio nella giornata in cui c’è stato il mini-allungo su Conte. Tutti e due hanno passato la sosta ad Appiano, ma l’argentino ha avuto bisogno di un po’ di tempo supplementare per rivedersi in campo. Il suo “sono tornato” sillabato via social suonava bellicoso, sia per Chivu che per Kompany, tra l’altro a corto di difensori. Il francese, invece, in questo ritorno sentimentale in Emilia, con un golletto trasformerebbe il 2024-25 nella migliore stagione della vita: finora è a 16 centri totali, proprio come la sua ultima annata a M’gladbach nel 2022-23. Alla Cbs Marcus ha dato un altro po’ di carezze al gemello di attacco: “Lautaro è uno dei migliori al mondo, quindi non è difficile giocarci insieme. Ho solo dovuto capire cosa gli piaccia fare in campo, cosa no, e poi di conseguenza adattarmi”, ha detto il francese poliglotta. “Prima parlavamo in spagnolo, ora in italiano…”, l’aggiunta in perfetto inglese. Giocare oggi a Parma è una questione di cuore, ma Thuram ha confermato quanto poco gli piaccia stare in panchina: “Ultimamente non sto ruotando molto, ho giocato sempre ed è proprio quello che voglio: è il motivo per cui sono venuto all’Inter…”. Come dire, fosse per lui sarebbe sempre in campo, accompagnato dall’altro eroe senza mantello. Arriva un momento, però, in cui perfino la ThuLa deve arrendersi a una coppia migliore. Quando è passato a DragonBall, manga preferito, Marcus ha allargato le braccia: “Scusate, ma qui scelgo Goku e Vegeta”.
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