L’ex Roma racconta nell’intervista di quella volta che il tecnico lo minacciò di un rimprovero per una brutta prestazione contro l’Atalanta: “Mi ha salvato l’antidoping: sono rimasto chiuso oltre tre ore in quella stanza per non farmi beccare. Com’è finita? Il giorno dopo ho preso una multa. Meglio quella che un’altra sgridata del mister”.
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Okaka e le ramanzine di Spalletti: "Lui mi rincorreva, mi nascosi per ore…"
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