Juventus, Locatelli il giocatore più sottovalutato d’Italia

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Capitano, sempre presente, rintracciabile come pochi nei tempi e negli spazi del match, lavora con tutti i sensi e offre alla squadra quello che serve. Il mondo Juve lo mette poco sotto i riflettori, a volte lo snobba, poi però tutto passa dai suoi piedi

Alla duecentoundicesima partita con la maglia della Juventus, quando mancano pochi minuti alla fine ma il nemico è vinto, è battuto, come in quell’eterna canzone di De Gregori davvero cambia la scena – e il silenzio terribile e vuoto della guerra si trasforma nell’animata attesa della festa più gioiosa, il Natale. Gli aghi di pino diventano sugo. Il generale (anzi, il capitano) esce dal campo ed è più che reduce: è in trionfo, e per lui “venne l’ovazione”. Ci pensa, Manuel Locatelli, qualche minuto più tardi, davanti al plotone dei giornalisti: “Ho avuto momenti difficili in questi anni ma ci metto sempre il cuore. È stato bellissimo ricevere questo dai…

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