La competenza resta fondamentale in qualsiasi ambito. E già questo può bastare per dare valore all’ingresso di certe figure in un club. Poi, è evidente, per svolgere anche altri ruoli – ad esempio amministrativi – occorre una preparazione specifica. Che va al di là del vissuto in carriera
L’annuncio di Ranieri (“I Friedkin stanno pensando al ritorno di Totti”) ha riaperto un vecchio e delicato dibattito. Ma basta essere stati grandi calciatori per meritarsi un ruolo dirigenziale? Già, perché – per chi ha calcato i campi da protagonista – lo sbocco naturale sembra quello della panchina. E infatti la stragrande maggioranza dei giocatori si mette poi alla prova come allenatore. Indipendentemente dai risultati acquisiti lungo la carriera da calciatore: puoi essere stato un grande – come Capello per fare un nome – oppure no, come Sacchi, ma le conoscenze fanno parte di un bagaglio che può portare lontanissimo, nel…
