SEMIFINALE D’ANDATA COPPA ITALIA DILETTANTI PROMOZIONE
Resiste ottanta minuti il muro celeste granata dinanzi alla corazzata Vigor Trani Calcio.
Prima rete per i padroni di casa a dieci minuti dal termine e raddoppio nel recupero, ma tante le polemiche in casa celeste granata per un sacrosanto rigore negato nella prima frazione di gioco, un fallo subìto da Protino al limite dell’area non sanzionato e l’ultima punizione del raddoppio concessa per una gambatesa, ma fatta calciare direttamente in porta.
Episodi che hanno condizionato una gara in cui i padroni di casa hanno costruito tanto contro la squadra di mister Iannacone molto organizzata in fase difensiva, ma hanno anche rischiato di capitolare tra il quindicesimo e il ventesimo minuto del secondo tempo quando sul risultato di zero a zero, prima capitan Salerno non è riuscito a realizzare solo davanti al portiere e subito dopo De Cesare di testa sfiorava il palo.
Il secondo gol ha complicato non poco la gara del ritorno, ma nulla è ancora perduto.
Cronaca della gara.
PRIMO TEMPO
Il motivo della gara è subito chiaro fin dai primi minuti.
I padroni di casa manovrieri e i ragazzi del presidente Aniello Calabrese super organizzati in fase difensiva.
Al quindicesimo colpo di testa debole di Becerri parato da Hila.
Al diciottesimo la risposta celeste granata è nei piedi di Panelli che supera l’uomo e calcia in porta colpendo il palo esterno alla destra del portiere.
Ci provano più volte con attacchi esterni i locali, ma Iannacone Pasquale, De Cesare e Fiorentino giganteggiano in area di rigore sporcando le conclusioni degli attaccanti Tranesi.
Al ventesimo minuto rimessa laterale di Iannacone Michele che cade sul braccio di un difensore locale, ma per il direttore di gara non è rigore tra le proteste di capitan Salerno e soci.
Al minuto trentatré palla gol per Gernone che gira di poco al lato.
Al minuto trentacinque Stella gira sul primo palo e costringe Hila a rifugiarsi in corner.
Al minuto trentasei su azione da corner Cassano manda alto da buona posizione.
Termina così la prima frazione con animi accesi e discussioni continue nel sottopassaggio.
SECONDO TEMPO
Provano a spingere sull’acceleratore Gernone e soci creando alcune opportunità dalla distanza con Rizzi e poi lo stesso Gernone, ma senza creare grattacapi a Hila.
Al sesto punizione di Turitto parata facilmente da Hila.
All’ottavo minuto Salerno scatta sul filo del fuorigioco e prova la conclusione che attraversa tutta l’area e termina fuori.
Al minuto quindici Montrone sbaglia l’appoggio per il compagno e serve capitan Salerno che a tu per tu col portiere locale non calcia preferendo il dribbling e vanificando una palla gol colossale.
Al ventesimo minuto su una delle pochissime punizioni accordate a Protino nella metà campo del Trani, Nardella pennella per De Cesare che di testa manda di poco al lato.
Scampato il pericolo la Vigor Trani si riversa nuovamente in attacco provando a sfruttare forze fresche.
Giungeranno dalle parti di Hila alcune conclusioni, quasi sempre sporcate dai nostri concentratissimi difensori.
A dieci minuti dal termine su un cross dalla destra Chiumarolo di testa porta in vantaggio i suoi.
Al minuto ottantacinque Protino al limite dell’area viene steso mentre sta per concludere, punizione e possibile cartellino rosso per Rizzi, ma l’arbitro lascia correre.
Al minuto novantatre gambatesa di De Cesare al limite dell’area, punizione indiretta che l’arbitro lascia calciare direttamente in porta, sulla battuta Turitto che sorprende Hila sul suo palo.
Termina così una gara gagliarda nella quale i nostri undici eroi hanno saputo tenere botta ad una super corazzata.
Gridano vendetta alcuni episodi da moviola che in una gara da dentro o fuori possono fanno la differenza.
Nulla è ancora precluso, appuntamento al “Tonino Parisi” il 26 Febbraio dove proveremo a fare il miracolo.
Le dichiarazioni del Presidente Aniello Calabrese:” quando arrivano queste partite sappiamo già che dovremmo fare gli straordinari per farle nostre.
Sulla forza degli avversari non c’è ombra di dubbio, ma sulla direzione arbitrale di dubbi ne restano tantissimi.
Manca un rigore sacrosanto sullo zero a zero.
Una punizione da sedici metri a cinque minuti dal termine con possibile rosso.
L’ultima punizione è indiretta, gambatesa di De Cesare, Turitto ha calciato in porta e nessuno l’ha toccata, perchè l’arbitro non ha alzato il braccio?
Quattordici campionati fatti di esempi, professionalità e correttezza non sono ancora bastati per conquistarsi il rispetto, il mondo va in altra direzione.
Ecco come far disinnamorare le persone, e qualcuno ci sta riuscendo”.
Mister Iannacone a fine gara:” devo solo fare i complimenti ai miei ragazzi per aver studiato in un giorno un nuovo sistema di gioco ed averlo interpretato molto bene.
Abbiamo fatto una fase difensiva perfetta contro una grandissima squadra.
Alcuni episodi potevano cambiare l’inerzia della gara.
Il secondo gol allo scadere non ci voleva, ma proveremo a ribaltarla”.
GO ASD SAN MARCO!💙❤
CI VEDIAMO IL 26 FEBBRAIO ALLE 15 AL “TONINO PARISI”💪💪💪💪
Fonte: Facebook official page
