MELENDUGNO β Quando tutto lasciava pensare ad un risultato di paritΓ , al minuto 46 della ripresa il Terre di Acaya trova la zampata vincente per portare a casa il bottino pieno.
Non Γ¨ bastato il carattere ed una buona prestazione, nonostante il terreno pesante per la pioggia caduta prima e durante il match, per portare a casa almeno un punto. E pensare che poco prima della rete dei padroni di casa, un tiro di Secka si era infranto sul palo interno con la sfera che non varcava la linea di porta: quando la fortuna volta le spalle cβΓ¨ poco da fare. Gara equilibrata e combattuta da entrambe le compagini. Prima frazione avara di emozioni con le occasioni che latitano. Ripresa piΓΉ avvincente con la compagine leccese che preme ed ospiti ad agire di rimessa. Al 5β Terre di Acaya pericoloso con Espindola la cui conclusione ravvicinata si spegne di poco a lato. Ancora leccesi pericolosi al 25β con Almeyra che impegna severamente Njie con un diagonale velenoso dal limite.
Il risultato non si sblocca ed il nervosismo inizia a farsi sempre piΓΉ presente nelle fila dei padroni di casa, a tal punto che al minuto 32 il leccese Raffin paga a caro prezzo unβentrata scomposta su Villani: il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. Al 39β Γ¨ superlativo lβestremo ospite Njie che neutralizza una conclusione ravvicinata di Trove blindando la propria porta. Al minuto 41 lβago della bilancia potrebbe pendere dalla parte ginosina quando unβazione di rimessa orchestrata magistralmente viene finalizzata da Secka con una conclusione maligna che supera Franco ma la sfera si infrange sul palo interno, con la sfera che danza lungo la linea ed esce dal lato opposto. La gara scivola via fino al recupero ed Γ¨ proprio nel recupero che la beffa si materializza: corre il minuto 46 quando sugli sviluppi di un angolo, Rutigliano trova la zampata vincente sottomisura sbloccando il risultato. Nei quattro minuti rimanenti dei cinque concessi dal direttore di gara, i biancazzurri cercano invano di riequilibrare le sorti del match ed alla fine sono costretti ad ingoiare il boccone amaro.
Domenica il Ginosa cercherΓ il riscatto nella gara interna contro il Real Putignano, con lβobiettivo di conquistare il bottino pieno e mettere in cascina punti utili per avvicinare il traguardo della salvezza diretta.
Domenico Ranaldo
TERRE DI ACAYA E ROCA β GINOSA 1-0
TERRE DI ACAYA E ROCA: Franco, Del Bue, Raffin, Maraschio, Rutigliano, Cisternino, Espindola, Piccinno (51β st Lo Basso), Almeyra (30β st Trove), Baclet (49β st Rizzo), Zang. A disp.: Montagnolo, Murrone, Bolognese, Pezzuto, Valentini, Porpora. All. Greco
GINOSA: Njie, Mazzarano, Lavazza (28β st Cimmarusti), Verdano, Sernia, Passarelli, Telesca, Basta (29β st Dimauro), Secka, Faccini, Villani. A disp.: Bitetti, Bongermino, Pietricola, Scarati, Casucci, Coronese, Fanelli. All. Marsili
ARBITRO: Martino Pio Raeli di Casarano (Assistenti: Francesco Cipriani e Alessandro Lagioia di Bari).
RETE: 46β st Rutigliano.
NOTE: Ammoniti Del Bue, Rutigliano, Espindola e Trove (T), Secka e Villani (G). Espulso al 32β st Raffin (T) per gioco violento.
Fonte: Facebook official page
