Bruno Conti lascia la Roma: la storia, l’eredità, la cultura giallorossa

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“Di Bruno ce n’è uno e viene da Nettuno…”: il coro della curva sud immortala il legame tra il talento strappato al baseball e i colori giallorossi durato oltre 50 anni. Tra prodezze in campo e talenti scovati fuori, una storia tutta giallorossa

Quattro sillabe, il tempo di una finta: ci sarà un perché, se i tifosi della Roma il suo nome l’hanno sempre pronunciato assieme al cognome, tutto attaccato senza soluzione di continuità. Forse perché Conti è un cognome piuttosto diffuso, di “BrunoConti” invece ce n’è uno solo, con tutta la valanga di memorie calcistiche che il solo nominarlo smuove: per ogni zolla scalzata dall’intervento a vuoto di chi cercava di portargli via il pallone, un ricordo indelebile salta fuori, più verde ancora dell’erba dove venne inciso. A dispetto del tempo che passa, dei contratti che non vengono rinnovati, dei cerchi dell’esistenza che si chiudono. BrunoConti nella storia della Roma è …

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