Nato in Calabria, ha arbitrato fino alla Serie C, poi ha fatto l’assistente arbitrale in A e B. A fine della scorsa stagione la lettera-denuncia alla Commissione Nazionale Arbitri
Parte da Pizzo, paese calabrese in provincia di Vibo Valentia, e dalla sezione Aia di Catanzaro il terremoto che ha coinvolto i vertici arbitrali italiani e che ha portato alla consegna di un avviso di garanzia al designatore della Can A e B, Gianluca Rocchi, con l’ipotesi di concorso in frode sportiva. È stato, infatti, l’arbitro 42enne calabrese, Domenico Rocca, con una sua lettera-denuncia indirizzata alla Commissione Arbitrale Nazionale alla fine della scorsa stagione a far partire l’indagine, archiviata a livello di giustizia sportiva, ma ora al centro delle verifiche della Procura di Milano.
chi è domenico rocca
—Arbitro dal 2000, dall’età di 16 anni, viene aggregato all’organico…
