Cerignola, Maiuri: “Abbiamo rimontato due volte contro un grande Benevento”


Grande emozione ieri per Vincenzo Maiuri, tecnico dell’Audace Cerignola, tornato a Benevento per l’ultima di campionato dopo averne vestito la maglia nella stagione 1997/98: “È stata un’atmosfera bellissima. Mi complimento con il Benevento per una vittoria meritatissima, ottenuta con gioco e con un risultato veramente superiore – ha evidenziato in sala stampa dopo il pari ottenuto sul campo. – Tanto di cappello alla squadra, al mister e alla società, che ha messo a disposizione una rosa davvero importante. Vedere uno stadio così pieno è stato bellissimo. Non sono riuscito a salutare tutti: avrei voluto andare anche nei distinti e in curva, ma la scena era giustamente della squadra, quindi mi sono tirato fuori. Ho salutato la tribuna prima di rientrare negli spogliatoi. Io non dico cose di parte. Sono arrivato qui da ragazzo, a 27 anni, fidanzato (quella fidanzata oggi è mia moglie). Ho vissuto una stagione bellissima, ho conosciuto tanti beneventani e con alcuni di loro ho ancora un rapporto. Sono veramente contento che il Benevento abbia vinto questo campionato meritatamente“.

Riguardando invece la partita, cosa è rimasto alla sua squadra per provare ad approfittare del momento di festa del Benevento e vincerla? “Al momento di festa del Benevento non credevo molto prima della partita. Quando c’è un’affluenza numericamente così importante, la squadra va in campo per vincere con grande decisione e appartenenza. Noi abbiamo sbagliato alcune cose sui loro gol, però siamo stati sempre in partita e abbiamo rimontato due volte contro una grande squadra. Ripartiamo verso i playoff con questi aspetti positivi: una squadra viva, che fisicamente sta bene, motivata e sempre dentro la partita. Lo abbiamo dimostrato oggi contro un Benevento veramente ottimo, una squadra stellare. Abbiamo fatto la nostra parte. Magari potevamo portare a casa qualcosa in più, ma ripartiamo con buone sensazioni“.

A proposito della condizione con cui arriverà il Cerignola ai playoff: “Nel girone di ritorno abbiamo fatto 30 punti, mentre nel girone di andata ne avevamo fatti 24. C’è stata quindi una grossa crescita a livello mentale: la squadra ha saputo capire e entrare meglio dentro le partite. Nel girone di andata abbiamo lasciato tanti punti per strada a causa di alcune situazioni in cui eravamo poco lucidi nelle conclusioni. Nel ritorno abbiamo capitalizzato meglio alcune occasioni, anche se non sempre, perché potevamo fare molto di più. Questa è un po’ la pecca della squadra: non concretizziamo tutto quello che creiamo. Dobbiamo ripartire dopodomani nella preparazione della partita contro il Crotone, sapendo che dobbiamo essere più cinici all’interno delle partite“.

Fonte:TuttoC.com

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