La foto del Pipita, uno splendido urlo di libertà

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Nell’era dei calciatori plastificati, Higuain al ritiro disse: “Basta calcio, mi ha imprigionato già troppo. Ora mi dedico alla mia famiglia e alle mie passioni”. E occhio all’AI…

Nei giorni scorsi è arrivata da Miami una foto di Gonzalo Higuain, in canotta, appesantito, barba incolta, capelli lunghi. Più Homer Simpson che Pipita. Il selfie di un ragazzo che ha incontrato l’argentino in un negozio. L’immagine virale ha scatenato uno tsunami d’ironia e di indignazione. “E la tartaruga addominale?”, “Come si è lasciato andare…”. Il giorno dopo, il ragazzo ha ammesso di aver deformato il selfie con l’intelligenza artificiale e ha postato lo scatto vero, sempre in canotta, sempre appesantito, ma quasi pelato e con la barba ben curata. 

Due riflessioni. La prima: una prova in più, ce ne fosse bisogno, che il muro tra realtà e finzione, tra ciò che ci mostrano e ciò che…

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