L’ex allenatore scettico sul nuovo tecnico rossonero: “Il portoghese non conosce la A. Gli auguro di ritornare quello dello Sporting. Dovrà avere coraggio, imporsi e far valere le sue idee. Modric deve restare”
Tra due giorni compirà 80 anni. E Don Fabio, nei suoi oltre 60 nel mondo del calcio, ne ha viste di tutti i colori. “Il Milan di Amorim? È un doppio salto nel vuoto, sia per lui che per i rossoneri”. Capello analizza la situazione, commentando la scelta con un velo di scetticismo. La speranza è quella di vedere quell’Amorim che tanto bene ha fatto a Lisbona e non quello di Manchester. Sembra di parlare di due allenatori diversi: uno dominava e faceva giocare un bellissimo calcio allo Sporting, l’altro soffriva tremendamente la pressione e si perdeva immerso nel tritacarne United.
