Chalobah tra Inter e Como: l’incastro di mercato con il Chelsea

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Tramite una telefonata, i presidenti dei due club hanno chiarito le rispettive intenzioni che hanno sul mercato. E se dopo Khalaili la dirigenza nerazzurra deciderà di affondare per l’inglese, il Como se ne tirerà fuori

Quella tra Inter e Como sul mercato si è trasformata in una sorta di guerra… tra alleati. Perché svariati obiettivi sono comuni ad entrambe le società ma allo stesso tempo, negli ultimi giorni, si è rafforzato un “patto di non belligeranza” che ha il chiaro obiettivo di non andare ad alimentare inutili aste, derby a colpi di rilanci, inserimenti e scippi vari come già accaduto ai nerazzurri con Palestra qualche settimana fa (anche se ovviamente il Como non c’entrava nulla). Ecco perché proprio nella giornata di ieri Beppe Marotta e Mirwan Suwarso – ufficialmente i due presidenti, ma delegati pure ad essere operativi sul mercato – hanno avuto un piacevole e proficuo colloquio telefonico, al termine del quale è emersa la chiara volontà da una parte e dall’altra di evitare tensioni anche nel caso in cui la ricerca delle due squadre mercato corrisponda allo stesso profilo. 

derby? no, grazie

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È il caso di Trevoh Chalobah, centralone del Chelsea per cui qualche settimana fa il Como ha spedito ai Blues un’offerta intorno ai 25 milioni di euro (rispedita al mittente). Ma l’inglese è monitorato anche dall’Inter, e allora Suwarso ha comunicato a Marotta che il Como non ha alcuna intenzione di infilarsi in un’asta, ha chiesto al presidente nerazzurro che intenzione abbia la dirigenza nerazzurra per Chalobah e aggiunto pure che se l’Inter deciderà di inserirsi con forza, lui si tirerà indietro virando su profili diversi. Rapporti ottimi, quindi, che per il futuro del difensore del Chelsea lasciano aperto ogni scenario. Perché l’Inter ad oggi è totalmente concentrata sull’affare Khalaili e tornerà ad occuparsi del reparto arretrato solo nel momento in cui la fascia destra rimasta “azzoppata” sarà sistemata. Una trattativa, quella per Chalobah, non tramontata, quindi, ma solo messa in standby. E che potrebbe riprendere quota nei prossimi giorni, considerando che la dirigenza nerazzurra sta costantemente lavorando con l’entourage dell’inglese per trovare prima una quadra con il giocatore e poi spedire una prima offerta anche al Chelsea. C’è un altro dettaglio, poi, che potrebbe spingere Chalobah a Milano prossimamente. Ovvero l’intenzione del Chelsea di affidare la retroguardia a Maxence Lacroix del Crystal Palace, con cui però resiste una certa distanza. Lavori in corso, incastri a cui trovare la giusta collocazione, tessere del puzzle da sistemare. Intanto, di certo, c’è che Inter e Como non si rilanceranno contro a vicenda. Un buon punto di partenza.  

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