di Danilo Sandalo
E’ finalmente arrivato su Amazon l’Almanacco Giallorosso 2026, primo lavoro di Davide De Santis grandissimo esperto di storia e statistiche riguardanti l’ US Lecce dalla sua fondazione fino ai giorni nostri.
L’Almanacco Giallorosso 2026 ripercorre in maniera dettagliata l’ultima stagione del Lecce nel campionato di Serie A, offrendo un racconto completo dell’annata dei giallorossi. Il libro analizza il cammino della squadra 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 proponendo risultati, classifica finale, tabellini completi di ogni incontro oltre a statistiche, record e curiosità. Ampio spazio è riservato, inoltre, al settore giovanile: il volume raccoglie infatti risultati, classifiche e rose delle formazioni del vivaio giallorosso, dalla Primavera fino all’ under 14. Da sfogliare, consultare ma anche come ricordo da custodire nel tempo, questo almanacco rappresenta una preziosa testimonianza della stagione giallorossa, raccontata con accuratezza e passione. E’ il libro ideale per collezionisti, appassionati di calcio e statistica e soprattutto per tutti i tifosi che desiderano conservare un’altra intensa stagione vissuta al fianco dell’U.S. Lecce
DAVIDE DE SANTIS – L’autore, dopo essere diventato l’equivalente di una rockstar sui social salentini grazie alla sua pagina facebook “Lecce Amarcord Davide De Santis”, dove ogni giorno fornisce notizie, dati, statistiche e curiosità sul Lecce, divenendo un punto di riferimento assoluto sia per i tifosi sia per gli addetti ai lavori che spesso prendono spunto da quanto riportato da De Santis per stilare articoli e contenuti vari che spesse volte, bisogna dirlo, sono stati anche oggetto di disputa tra De Santis e gli autori di articoli i quali spesso e volentieri si appropriano dei contenuti spesso senza citare o ringraziare la fonte.
Di seguito riportiamo una breve intervista proprio all’ autore del libro nella quale ci spiega alcuni aneddoti riguardanti questo suo lavoro e questa sua passione, mentre l’Almanacco Giallorosso 2026 è acquistabile esclusivamente su Amazon al seguente link: https://amzn.eu/d/0c0Z9qbe
Raccontaci un pò com’è nata l’idea di questo libro.
L’idea di questo libro è nata in maniera molto semplice. Mi sono ricordato che quando ero ragazzo oltre a comprare regolarmente ogni mese il Lecce Magazine, aspettavo con ansia la fine stagione per trovare in edicola Tuttocalcio Lecce, l’almanacco curato da Ludovico Malorgio che ogni anno raccontava la stagione della squadra giallorossa. Per me era diventato un volume da conservare e collezionare. Ho voluto quindi, riproporre, ovviamente a modo mio e nel mio piccolo, un almanacco che raccogliesse risultati, classifica, statistiche e curiosità della stagione appena conclusa dell’Unione Sportiva Lecce, dalla prima squadra fino al settore giovanile. Ho scelto di realizzarlo in formato cartaceo non solo per avere sempre a portata di mano tutto ciò che c’è da sapere sulla stagione giallorossa, arricchito da approfondimenti sulla storia del club, ma soprattutto per riscoprire il piacere di sfogliare un libro. Un gesto semplice, che invita a rallentare, a lasciarsi guidare dalla curiosità e che, forse, nell’epoca delle ricerche veloci su Internet stiamo un po’ perdendo.
Da dove nasce la passione, e di conseguenza la precisione e la costanza, nel raccogliere così tanti dati statistici sulla storia del Lecce?
La passione per la storia del Lecce, e successivamente per la raccolta di dati e statistiche, è nata leggendo gli articoli di Vittorio Renna. È stato lui a farmi appassionare a questo aspetto del calcio e della squadra giallorossa. Successivamente, l’amicizia con Mario Manfreda, altro grande tifoso oltre che profondo conoscitore della storia del Lecce, e la collaborazione con Diego Frigino (autore tra l’altro della pagina facebook “Passione Lecce”) hanno contribuito a far crescere sempre di più questa mia passione. Determinante è stata poi la conoscenza con gli storici delle altre squadre di calcio e con studiosi del calcio italiano in generale, come ad esempio Fabrizio Schmid anche se ce ne sarebbero tanti altri da citare. Tutti mi hanno dato un aiuto prezioso, condividendo materiali, suggerimenti e consigli che hanno contribuito a far crescere questa passione.
La tua pagina facebook “Lecce Amarcord” è tra le più interessanti e seguite del web almeno per quanto riguarda il Lecce. Però sebbene i social siano una vetrina promozionale straordinaria possono anche rappresentare delle insidie come quella che chiunque potrebbe appropriarsi di quello che tu pubblichi facendo vanificare il tuo lavoro certosino. Come ti poni dinanzi a questa possibilità?
È chiaro che il mio obiettivo, attraverso la pagina Lecce Amarcord, è quello di divulgare la storia del Lecce, mettendo a disposizione di tutti il frutto delle mie ricerche. Purtroppo, nel mondo del web è diventato fin troppo frequente imbattersi in persone, non solo tifosi del Lecce, che si appropriano del lavoro altrui e lo ripropongono come proprio, senza citarne la fonte e senza il minimo rispetto per il lavoro svolto. Non è certamente piacevole, ed è anche per questo che cerco di apporre un watermark alle fotografie che pubblico. In futuro, inoltre, mi piacerebbe raccogliere il meglio dei contenuti di Lecce Amarcord in un libro, così da dare loro una forma più completa e duratura.
Questo libro potrebbe essere adatto per essere portato sotto l’ombrellone durante le vacanze?
Certo! Anzi, credo che la vacanza sia il momento ideale per ripercorrere con calma il campionato appena concluso e approfondire, con meno carica emotiva e più lucidità, tutto ciò che è accaduto durante la stagione. È anche un modo per iniziare a proiettarsi verso il prossimo campionato di Serie A e, perché no, scoprire quali potrebbero essere i futuri protagonisti del nostro Lecce grazie alla sezione dedicata al settore giovanile.
Questa pubblicazione rappresenta un punto di partenza o d’arrivo in questa nuova avventura di scrittore?
Spero sia un punto di partenza. L’auspicio è che l’almanacco possa diventare un appuntamento fisso e atteso da tutti i tifosi giallorossi, proprio come lo era per me, da ragazzo, quando acquistavo Tuttocalcio Lecce. Allo stesso tempo, sto già lavorando ad altre pubblicazioni dedicate in modo specifico alla storia del Lecce, che rappresenta da sempre la mia più grande passione.
Per ultimo, una breve considerazione sull’ annata appena conclusa e come vedi la prossima stagione del Lecce.
È stata una stagione dura e complicata. La squadra ha sempre mantenuto una propria identità, ma ha evidenziato difficoltà nello sviluppo della manovra offensiva e questo ha inciso sull’umore dei tifosi alimentando un certo malcontento. Dobbiamo però entrare nell’ottica che il Lecce, ogni anno, si trova a competere con società che possono contare su proprietà economicamente molto forti e che hanno la possibilità di investire cifre importanti. Per questo motivo credo che, soprattutto nei momenti di difficoltà, tutti noi tifosi dovremmo remare nella stessa direzione: le critiche sono giuste e fanno parte del calcio, ma dovrebbero essere sempre costruttive e mai distruttive. Nella stagione appena conclusa, purtroppo, questo non è sempre accaduto, nonostante la società sia stata fin dall’inizio molto chiara sugli obiettivi stagionali. Mi auguro che nel prossimo campionato ci sia ancora maggiore coesione tra tutte le componenti dell’ambiente giallorosso. Permettimi, infine, di rivolgere un grande in bocca al lupo alla società, alla squadra, a mister Di Francesco e, in particolare, al direttore Stefano Trinchera, che ha raccolto un’eredità importante. Sono convinto che farà tutto il possibile per raggiungere ancora una volta l’obiettivo della salvezza.
