Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, il classe 2003 si trasferisce in viola con la formula del prestito più eventuale opzione di riscatto. Nel dettaglio, ecco i suoi numeri nelle competizioni principali
Dopo due anni trascorsi in Svizzera in maglia Zurigo e quattro stagioni in Premier League con il Leeds, Wilfried Gnonto torna in Italia, sponda Fiorentina (qui la fanta-analisi della squadra). Cresciuto nelle giovanili dell’Inter, nelle quali ha giocato dai nove fino ai diciassette anni, il classe 2003 si troverà ad affrontare la prima esperienza della sua carriera in Serie A. Più volte convocato anche dalla Nazionale maggiore tra il 2022 e il 2023, l’esterno può esibire quasi cinquanta presenze in Premier League, per un bottino complessivo di due reti e sette assist. Abile con entrambi i piedi e capace di giocare in tutti i ruoli dell’attacco, rappresenta per Grosso il perfetto jolly della fase offensiva. Al fanta, considerando la sua duttilità, non gli mancheranno le occasioni per potersi mettere in mostra. E chissà che questo ritorno in patria non gli dia anche quella marcia in più in chiave bonus…
è da prendere al fanta?
—Inserito nella lista dei migliori sessanta calciatori nati nel 2003 stilata dal quotidiano inglese The Guardian, Gnonto va alla ricerca di una definitiva consacrazione. Forte del personale record di più giovane marcatore della storia della Nazionale (18 anni, 7 mesi e 9 giorni) – il precedente primato, appartenente a Nicolè (18 anni, 8 mesi e 16 giorni), durava dal 1958 -, l’ex Leeds ha le giuste caratteristiche per potersi imporre anche in Serie A. Grosso, che potrà utilizzarlo come ala destra e sinistra, trequartista, seconda punta e – all’occorrenza – anche come falso nove, trova un giocatore pronto a garantire diverse soluzioni al suo attacco. In chiave Fantacampionato, considerando la valutazione low cost pari a 29 crediti, giusto tenere gli occhi puntati su di lui come quarto-quinto slot d’attacco. Nei fanta ad asta, invece, il consiglio è di non spingersi oltre il 4% del budget per assicurarselo: nella zona offensiva di campo la Fiorentina è ricca di giocatori e Gnonto non ha la sicurezza di essere un titolare.
