Tre partite, tre vittorie. Per il Picerno non era mai successo, non in Serie C almeno. Un dettaglio che vale la pena raccontare ripercorrendo gli ultimi avvii di campionato del club lucano, tra pareggi, sconfitte immediate e un solo precedente di quattro vittorie di fila che però porta la firma della Serie D.
La scorsa stagione, la 2025-26, si era aperta con due pareggi, 2-2 a Cerignola e 2-2 in casa contro il Giugliano, prima della vittoria di misura sul campo del Latina e di due sconfitte consecutive. Un anno prima, nel 2024-25 di Tomei in panchina, il Picerno aveva vinto le prime due gare, 4-1 contro l’Avellino e 0-3 sul campo del Trapani, ma si era poi fermato su due pareggi a reti bianche contro Casertana e Catania. La prima sconfitta di quell’annata sarebbe arrivata solo all’undicesima giornata, 2-1 a Cerignola.
Nel 2023-24, con Longo allenatore, il canovaccio era stato vittoria, pareggio, sconfitta: 0-1 in casa del Francavilla, 1-1 col Taranto, poi 2-0 a Catania. Sequenza quasi identica, invertita, nel 2022-23, sempre con Longo in panchina: sconfitta d’esordio 4-0 a Catanzaro, vittoria sul Foggia e pareggio a Giugliano, con il ritorno al successo rimandato fino alla dodicesima giornata.
Ancora più indietro, il 2021-22 di Antonio Palo si era aperto con due pareggi a reti inviolate, contro Vibonese e Catanzaro, e una sconfitta interna col Bari. Nel 2019-20, allenatore Domenico Giacomarro, il Picerno aveva pareggiato in casa della Cavese e vinto le due gare successive, contro Rieti e a Viterbo.
L’unico precedente di quattro vittorie consecutive riporta alla stagione 2018-19, quella della prima, storica promozione tra i professionisti: Giacomarro, ancora lui, in panchina, e quattro successi di fila contro Savoia, Gragnano, Fasano e Nola. Un avvio che nella categoria superiore il Picerno non aveva mai più eguagliato, fino a questo campionato.
