Sotto le luci dei riflettori dello stadio Domenico Monterisi, l’Audace Cerignola affronta il Giugliano in uno dei confronti più intriganti della 4ª giornata del Girone C di Serie C. La compagine ofantina, forte di un avvio di stagione solido e della spinta del proprio pubblico, va alla ricerca di una vittoria fondamentale per consolidare la propria posizione nelle zone nobili della classifica. Dall’altra parte, i campani guidati da mister Di Napoli arrivano in Puglia determinati a riscattarsi e a strappare punti preziosi su un campo storicamente ostico per chiunque. L’avvio dei padroni di casa è da circoletto rosso. Al 4’ minuto, al primo vero affondo, il Cerignola passa in vantaggio con un eurogol da antologia di Boccadamo: una parabola perfetta dai 30 metri che va ad infilarsi dritta nel sette, dove il portiere Bolletta proprio non può arrivare. L’onda d’urto ofantina non si placa e poco dopo il Cerignola va vicino al raddoppio, con un’intesa perfetta tra Cocorocchio e Vinciguerra la cui conclusione esce di un soffio.L’ipoteca sulla partita arriva al quarto d’ora: al 15’ raddoppio per i gialloblù firmato Perlingieri, bravissimo a girarsi su se stesso al limite dell’area e a lasciar partire un fendente letale che si deposita alle spalle di Bolletta. La squadra di casa padroneggia il campo per tutta la prima mezz’ora e al 32’ Vinciguerra imbecca Vitale a tu per tu con il portiere ospite, ma Bolletta d’istinto si oppone ed evita il tris. I campani provano a scuotersi solo nel finale di tempo: al 37’ la prima conclusione del Giugliano porta la firma di Cimmaruta, una ciabattata facile preda di Viola. Il Cerignola risponde subito e al 39’ Cocorocchio grazia i campani sbagliando da pochi passi dopo un assist al bacio di Vinciguerra. L’ultimo brivido della prima frazione arriva allo scadere, quando Improta ci prova da distanza ravvicinata, ma Viola fa buona guardia e neutralizza il pericolo.Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi per gli ospiti. Dopo appena due minuti dalla ripresa, il Giugliano,già sotto di due reti ,resta in dieci uomini: Cimmaruta commette un brutto fallo su Moreso e incassa il cartellino rosso, decisione poi confermata anche dal FVS.In superiorità numerica, il Cerignola azzanna definitivamente la partita. Al 53’ Vitale salta l’avversario con un gran numero e la piazza sul secondo palo, colpendo in pieno il legno. Due minuti più tardi, al 55’, un bolide di Galletta scheggia la parte alta della traversa, facendo tremare ancora una volta la porta campana. Al 62’ è Padula a cercare la gloria personale per i padroni di casa, ma il suo tiro finisce alto sopra la traversa.I pugliesi continuano ad spingere: al 75’ Vitale pecca di egoismo e, invece di servire un compagno meglio posizionato, preferisce concludere a rete senza fortuna. Il tris è nell’aria e passa per due fiammate ravvicinate: al 77’l’Audace va ancora vicina al gol con Padula che si fa ipnotizzare da Bolletta, ma un minuto più tardi (78′) ci pensa Kurti a risolvere una mischia furibonda in area, battendo per la terza volta l’incolpevole portiere ospite.La festa del gol non finisce qui, grazie alle intuizioni dalla panchina di mister Catalano: all’80’ il neoentrato Meli cala il poker definitivo con un inserimento perfetto.Nel finale l’Audace si limita a controllare il totale dominio della gara senza rischiare nulla. Triplice fischio, tre punti d’oro in cassaforte e testa già proiettata al caldissimo impegno di martedì contro il Casarano.
