Juve, mercato parametri zero: obiettivi Tomori, Raum e Kovacic

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Da David a Celik, nelle ultime stagioni i bianconeri, pur con diverse dirigenze, hanno battuto spesso la pista dei calciatori svincolati: valutazioni in corso su tre profili

Occhi aperti, sempre. Nonostante il mercato si sia chiuso da meno di un mese e riaprirà tra poco più di 3, la Juve continua i suoi movimenti sotto traccia, soprattutto nell’ottica di valutare (e nel caso anticipare i tempi) sui calciatori che si svincoleranno nell’estate del 2027. D’altronde, i parametri zero sono stati una strada che i dirigenti juventini, pur diversi nel corso delle ultime sessioni, hanno percorso spesso: da Jonathan David, poi rivelatosi una delusione, ma che rappresenterebbe comunque una plusvalenza in caso di futura cessione, a Zeki Celik, già pedina preziosissima per Spalletti in questa prima parte di stagione. 

juve, occhi su tomori e raum

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Proprio in difesa, in particolare, si concentrano le attenzioni di Carnevali e Massara: un pallino del neo Chief Football Officer della Juve è da sempre Fikayo Tomori, che, nel gennaio del 2021, portò al Milan in prestito con diritto di riscatto dal Chelsea per poco meno di 30 milioni. Prima di essere reintegrato a fine mercato, l’inglese in estate era stato messo ai margini della rosa di Amorim, ma ha rifiutato di partire proprio per avere la possibilità di valutare il suo futuro da svincolato da gennaio in poi. Se la Juve cedesse Gatti, che da tempo manifesta la volontà di trovare più spazio, Tomori rappresenterebbe una prima scelta per i dirigenti bianconeri. Per la fascia sinistra, invece, piace David Raum, capitano del Lipsia: visto il ruolo e legame con l’ambiente, la possibilità di rinnovare con il club tedesco è ancora aperta, mentre, in caso di mancato accordo, per la Juve la concorrenza maggiore potrebbe essere rappresentata dal Manchester United.

kovacic, occasione a parametro zero?

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Ma è a centrocampo, sfumato il colpo Kessie nell’ultima estate, che la Juve monitora il parametro zero che stuzzica di più. Dopo 4 anni, il prossimo 30 giugno scadrà il contratto con il Manchester City di Mateo Kovacic. Difficile ipotizzare adesso un rinnovo, anche perché, con gli acquisti di Enzo Fernandez e Bouaddi, nel suo ruolo la concorrenza è fortemente aumentata. Il croato, 32 anni, rappresenterebbe, invece, il giusto mix di esperienza, qualità tecnica e abitudine a vincere che Spalletti ha reclamato a lungo nel corso dell’ultima campagna trasferimenti. Per la Juve, insomma, ancora nessuna trattativa. Ma occhi aperti, sempre.

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