Taurino esulta dopo il colpo esterno del Brindisi: «Settimana difficilissima tra mille critiche, ma è la vittoria del gruppo»


In casa Brindisi si respira un’aria decisamente più distesa dopo la prima affermazione lontana dalle mura amiche in questo avvio di stagione. Al termine del match, l’allenatore della formazione adriatica Roberto Taurino ha analizzato con grande lucidità la prestazione dei suoi uomini, sottolineando la prova di forza offerta dal gruppo sul piano caratteriale.

Il condottiero dei biancazzurri ha espresso profonda soddisfazione per la mentalità esibita dalla squadra sul rettangolo di gioco: «Nella giornata odierna siamo scesi in campo con la determinazione ideale e con la fame autentica di portare a casa il successo. Nel momento in cui riesci ad allineare ogni singolo aspetto sotto la sfera psicologica, il punteggio finale non può che darti ragione. Abbiamo riacquistato un’unione di intenti e una solida struttura che sarà fondamentale preservare da qui in avanti».

Il successo esterno assume una rilevanza ancor più profonda se analizzato alla luce dei giorni estremamente tesi che hanno preceduto la sfida, caratterizzati da un clima di costante scetticismo ed esame: «L’avvicinamento al match si è rivelato assai tortuoso, condizionato da parecchie contestazioni. In questo contesto il nostro direttore è stato abile nel fare un lavoro straordinario a livello motivazionale con la rosa. Ci tengo a rivolgere un sentito ringraziamento alla nostra gente per aver garantito la propria spinta e la propria vicinanza anche in questa trasferta».

Spazio poi a una riflessione dettagliata sulla gestione degli uomini d’esperienza e dei giovani under, a partire dalla prova del giovane estremo difensore Giardino, chiamato a difendere i pali in un contesto non semplice: «Sono davvero felice per la prestazione di Giardino, gestire una responsabilità così rilevante a un’età così verde non è un compito banale. Sulla carta valutavamo varie soluzioni tattiche, ma nella mattinata si è verificato un imprevisto con un giovane che non è riuscito a sedersi nemmeno tra le riserve».

Taurino si è poi soffermato sulla gestione delle quote in mezzo al campo e sui possibili rischi legati ai cambi: «Affidarsi a un portiere over avrebbe potuto rappresentare una strada percorribile, tuttavia gli altri due ragazzi nati nel 2008 sono impiegati nella zona centrale del campo e pure una semplice noia fisica avrebbe rischiato di compromettere seriamente le nostre rotazioni e la gestione dell’incontro».

In conclusione, la guida tecnica del Brindisi ha voluto tracciare la rotta per i prossimi impegni ufficiali, invitando tutti a tenere la concentrazione al massimo senza esaltarsi per il risultato positivo: «Il nostro atteggiamento e il nostro spirito non devono subire alterazioni, guai a mollare la presa o a rilassarsi. Oggi abbiamo concesso pochissimo alle offensive avversarie, eccetto che per una singola amnesia capitata nella prima frazione di gioco. Questa affermazione appartiene interamente a tutta la squadra».

Fonte:NotiziarioCalcio.com

Share post:









Popular

Ti potrebbe interessare
Related