Nel nome del prof: la storia dei ragazzi del Saffioti Fc. La Sveglia di Garlando

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Gli episodi virtuosi non fanno notizia? No, la storia del Saffioti Fc, squadra che porta il nome… di un professore del liceo

Neanche il tempo di iniziare la scuola e a Roma una professoressa di 66 anni è stata accoltellata da un suo studente di 13. Nello scorso anno scolastico: 52 aggressioni ai docenti. Gli episodi virtuosi non fanno notizia. Ci pensa la Sveglia. Abbiategrasso, alle porte di Milano. Liceo “Bachelet” di Scienze Umane. Una mattina, Claudio Saffioti, prof di Italiano e Latino, 39 anni, da Torre del Greco, entra in una quinta. I ragazzi si alzano in piedi, tipo “Attimo fuggente”: indossano tutti una maglietta azzurro Napoli, per cui tifa il prof, e il suo avatar ricavato da una foto, con l’immancabile borsello. È la divisa del neonato Saffioti FC, squadra intitolata al docente più amato. “Perché non ci ha mai fatto sentire la distanza dalla cattedra – spiega Daniele Grassi, anima dell’idea -. E si è sempre interessato alle nostre vite. Anche solo per chiederci: “Com’è andata la partita?” è una gentilezza che avvicina. Noi di quinta siamo usciti, ma il Saffioti FC vive. Ci siamo iscritti al torneo CSI a 7. Un modo per non perderci. Il prof è il presidente, sempre presente”. 

il presidente

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E lui, il Saffioti? “Beh, quella mattina davanti a quelle magliette ho vibrato di commozione. I ragazzi non vanno solo istruiti, vanno ascoltati. Quando la scuola incontra lo sport, succedono belle cose. Il Napoli? Tifosissimo. Ho ancora nelle ossa il freddo del dicembre 2010, Europa League. Molti lasciarono il San Paolo per il gelo. Io restai con fede: gol di Cavani al 92’ alla Steaua Bucarest. Sabato il Saffioti FC comincia il campionato. Il sogno è la 3a categoria. E un domani, chissà, amichevole col Napoli… Tiferei per i miei ragazzi”.

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