Endrick al Milan, la formula con il Real Madrid e il ruolo di Roc Nations

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I rapporti tra il numero uno rossonero e Roc Nation, l’agenzia che cura il brasiliano ed è già in affari con il numero uno rossonero, possono aiutare nella trattativa

È stato un allenatore portoghese, ex Milan, a risollevarne la carriera: con Paulo Fonseca in panchina, Endrick ha ritrovato gol, assist e quelle consapevolezze che le partite in panchina con il Real gli avevano tolto. Al Lione, dove Fonseca si era trasferito due settimane dopo l’esonero rossonero, Endrick ha fatto in sei mesi più che nelle due stagioni e mezzo a Madrid: in Francia otto gol e altrettanti assist in 21 partite. Al Real 7 reti e un assist in 41 gare. Tendenza che non sembra destinata a invertirsi: complici anche i guai muscolari la stagione del brasiliano è interamente riassunta nei 4 minuti da subentrato contro l’Elche in Liga, il 15 settembre scorso. Subito dopo però altri 90’ in panchina nel derby con l’Atletico. Non la scalata che ci si aspettava quando quattro anni fa, con Endrick sedicenne, il suo cartellino venne acquistato dal Madrid per 35 milioni più altri 25 di bonus. Potrà allora intervenire un’altra squadra a cambiarne le sorti e quella squadra potrebbe proprio essere il Milan. Il mercato d’inverno è già iniziato.

A titolo temporaneo

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Quando i rossoneri puntano un obiettivo, spesso lo centrano: il mercato estivo, con Gila, Ramos e Moreira ne è una parziale dimostrazione. Altri affari sono stati solo rimandati: Gonçalo Inacio come rinforzo difensivo dallo Sporting Lisbona e poi proprio Endrick, già cercato a fine agosto. Fu Mourinho a volerlo trattenere e il Milan a dover guardare altrove. Intanto le gerarchie dell’attacco Real sono rimaste invariate, e riprendere in velocità Vinicius, Mbappé, Diaz, Diomande e compagnia non è proprio semplicissimo. Invariate, al momento, anche le condizioni del club: se qualcuno vorrà Endrick, sarà libero di farsi avanti con una legittima richiesta di prestito. Formula che permetterebbe al Milan di averlo cinque mesi gratuitamente in rossonero e poi chissà… I contratti sono fatti anche per essere ridiscussi. Gennaio obbliga a trattative non troppo impegnative per cui le parti potrebbero discutere del prestito con la promessa di aggiornarsi in estate, con tre mesi di tempo per capire se le condizioni permettono un cambio di status. Nel frattempo Endrick, in prestito al Milan, dovrebbe dimostrarsi utile al nuovo progetto rossonero e funzionale ai meccanismi dell’attacco. Qui sarebbe utilizzato da trequartista destro nel duo di supporto a Ramos, in coppia con Pulisic. Ma anche in altri sistemi, che sia di sostegno al centravanti o come centravanti stesso. La zona in cui Endrick andrebbe a posizionarsi è infatti trafficata ma senza un vero padrone: Saelemaekers è stato l’ultimo a far coppia con Pulisic, prima di infortunarsi. A inizio stagione era stato protagonista Cisse e l’ultimo mercato, proprio quando si era capito che Endrick era irraggiungibile, ha aggiunto anche Hutchinson, in prestito anche lui dal Nottingham Forest.

I rapporti

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La mediazione tra i club sarebbe facilitata dagli ottimi rapporti tra Cardinale, vertice del club rossonero, e l’agenzia che cura gli interessi di Endrick, Roc Nation Sports. Un impero del settore nonostante solo da pochi anni Roc, fondata dal rapper Jay-Z, abbia scelto di curare gli interessi di calciatori, esclusivamente se di alto livello. Il Milan e Roc Nation sono unite dal 2020, in una “partnership unica, guidata verso innovazione, community, integrità e inclusione” come da annuncio ufficiale. “I punti cardine di questa nuova unione saranno la filantropia, la programmazione musicale, le collaborazioni in ambito di merchandising, l’amplificazione del brand e delle attività creative, l’esecuzione di una digital strategy, le vendite commerciali e gli eventi culturali”. Non si parla di mercato, ma i contatti ormai consolidati potranno aiutare anche in questo. Per esempio a superare la concorrenza italiana della Roma e straniera. Milan e Real Madrid, club storicamente amici, potrebbero accordarsi in fretta. Il sì di Endrick, all’idea di rilanciarsi a San Siro, sarebbe scontato. Certo i tifosi rossoneri dovrebbero augurare al giocatore di trascorrere altri mesi senza grandi soddisfazioni professionali, ad attendere che gennaio arrivi guardando i compagni giocare. L’ingaggio del giocatore è alla portata: aveva firmato col Real ancora minorenne, un anno e mezzo prima del reale trasferimento in Europa. Endrick è stato di recente impegnato con la nazionale brasiliana. A ridargli fiducia, e minuti in campo, è stato un altro ex allenatore rossonero, oggi ct: Carlo Ancelotti. Il Milan sembra nel destino.

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