Entrambi i tecnici vogliono imporre un calcio di possesso, che vuole determinare quanto più possibile il match e le molte situazioni. Ma per arrivarci serve tempo
Atto di fede: affrontare una situazione incerta senza avere prove concrete o garanzie di successo, basandosi soltanto sulla fiducia. Si legge in qualche definizione raccolta frettolosamente in rete, facendosi largo fra parole di critica e superbe sentenze. È impopolare oggi la speranza di veder compiersi Milan e Juventus, le due squadre che non riescono a cucire la distanza con le loro ambizioni e la loro storia, cioè un desiderio e un passato: in conclusione, due momenti distanti dal presente, da oggi, dai pareggi di ieri. Ma questo è un atto di fede: si prende il margine di fuggire dall’immediatezza, di imbrogliare la realtà. Nella testa e nella biografia (diversa per profondità) dei loro allenatori, Milan e Juventus hanno obiettivi massimi e anche un…
