L’ex Parma è sempre incisivo entrando dalla panchina come a Bologna. Dove sono stati tanti gli errori di Esposito, apparso un po’ fuori condizione
In tempi recenti, prima dell’infortunio patito da Lautaro Martinez contro il Bruges in Champions League, c’è un solo precedente di un’Inter orfana del proprio Toro. Una precisa scelta di Chivu, che contro l’Udinese a San Siro decise di preservare l’argentino considerando che all’orizzonte avrebbe dovuto affrontare la Roma, lunghi viaggi intercontinentali per l’Argentina, e soprattutto smaltire le fatiche di qualche giorno prima al Bernabeu. Risultato? Cinque gol, cinque marcatori diversi, tutto il parco attaccanti a bersaglio: prima Thuram, poi Pio Esposito, dopo ancora Bonny. Oggi che l’Inter deve per forza rinunciare a Lautaro, le gerarchie appaiono piuttosto delineate. Il peso del reparto offensivo sulle spalle dell’intoccabile Thuram, Pio a…



