Monza-Cagliari 4-0: Varela doppietta, gol per Kouadio e Robinson

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È la sera del Monza. Che affonda (4-0) la sorpresa Cagliari, 13 punti in 6 giornate e soprattutto miglior difesa del torneo con tre reti subite. La squadra di Pisacane ne prende quattro in un colpo solo con un secondo tempo che definire modesto è poco. Il Monza, che aveva perso male (3-1) con la Lazio a Roma, ma giocando, conferma quel che Ivan Juric va dicendo da settimane. Seconda vittoria interna dopo quella col Sassuolo. La truppa biancorossa produce eccome. E se poi hai un portiere come Tornqvist che para tutto prima che i suoi compagni si scatenino, e un centravanti come Varela che finalizza come deve fare un attaccante di razza, le possibilità di salvarsi aumentano. 

la partita

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Primo tempo alla pari, ma col Monza che lo chiude in vantaggio grazie al grande inserimento di Eddy Koaudio (dimenticato dalla Fiorentina e arrivato già in azzurro con Mancini) che qui è diventato indispensabile, come gli ottimi portatori d’acqua Brindelli e Akinsanmiro. Se poi si sblocca anche Robinson il risultato non può essere che questo. Il Cagliari esce fortemente ridimensionato. La mossa delle due punte non ha pagato. Nzola e Mendy hanno avuto due occasioni, murate dal portiere svedese, ma l’angolano ha fatto proprio pochino. E nel secondo tempo la squadra è crollata, perdendo anche il duello a centrocampo dove Romano e Winks sono scomparsi e la difesa ha fatto acqua. Urge un pronto riscatto sabato col Bologna. Juric ne cambia quattro rispetto alla partita persa a Roma con la Lazio. Una sostituzione è obbligata: Goglichidze, in gol all’Olimpico, per Lucchesi squalificato. Bocciato Folorunsho, male nella sua Roma, il tecnico croato ripropone Foe Ondoa accanto ad Akinsanmiro. Mentre rivoluziona gran parte dell’attacco perché dietro l’imprescindibile Varela (4 reti) giocano il più in forma, Dany Mota e l’inglese Robinson. Pisacane e Murelli, che va in panchina per la squalificato del tecnico dopo il diverbio con Luciano Spalletti, provano per la prima volta le due punte, il doppio centravanti: Nzola e Mendy, pure lui imprescindibile. Dietro di loro c’è Daniel Maldini fischiato dalla curva Davide Pieri. A seguire l’operato dell’arbitro Calzavara c’è un tesissimo designatore Orsato. In campo nei primi 15 minuti si vede poco o nulla. Al 19’ calcia, ma facile per Caprile. Al 20’ il Cagliari può sbloccarla: Mendy, sempre lui, imbecca Nzola, ma Tornqvist è bravo a uscirgli addosso. Al 28’ il portiere in prestito dal Como si ripete su Mendy. Il Monza latita un po’ in mezzo, il Cagliari prova a giocarla con le aperture dal basso di Romano. Robinson accende l’interruttore per un attimo alla mezz’ora. E da lì il Monza prende più coraggio. Fino al 40’ quando Koaudio ruba, senza fallo (con le regole attuali), palla a un Maldini non ai massimi livelli e serve Mota che lo manda sul corridoio in porta. L’inserimento è perfetto e prepotente e per Caprile non c’è nulla da fare. 1-0 e primo gol da pro per l’ex viola Kouadio. Nell’unico minuto di recupero Maldini regala un bel dribbling ma calcia dall’altra parte col pallone che attraversa tutta l’area. 

secondo tempo

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Nessun cambio dopo l’intervallo, ma netto cambio di passo del Monza che esce carico dagli spogliatoi e dopo 1 un minuto e 55 secondi raddoppia sotto la sua curva stavolta: azione prolungata, ma le basi le mettono prima Akinsanmiro e poi Foe Ondoa che serve Varela che non perdona. Mina non impeccabile, sta a guardare. La panchina sarda fa i primi passi e all’8 Nzola va a sedersi. Dentro Fadera e passaggio al 4-2-3-1. Il Monza sta in controllo. Soffre solo su calcio d’angolo al 17’ quando Mina svetta bene, ma c’è ancora l’uomo col caschetto: Noel Tornqvist. Juric opera pure lui: fuori l’ottimo Dany Mota, dentro Colpani. Perché non Robinson? Perché al 20’ la fiducia vale e l’in glese firma il suo primo gol, il terzo del Monza. Adopo perde palla, ripartenza, Mina è fuori posizione e Varela imbecca il 46 che fulmina Zè Pedro e Caprile. Il Cagliari prova l’ultima scossa: Sugawara per un insufficiente Zé Pedro e Kevin Carlos per lo spento Maldini. Ma la squadra di Pisacane non c’è più e, dopo il palo di Colpani al 27’ al 34’ su un grande recupero di Koaudio che frena un’iniziativa di Fadera l’ennesima ripartenza porta al poker. Palo di Robinson e Varela arriva a quota sei timbrando a porta vuota. Ultimi 10’ e ultimi cambi: Deiola e Liteta per Romano e Winks. E nel Monza Cutrone e Folorunsho per Varela e Akinsanmiro. Giusta gloria anche per loro in una serata perfetta.

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