Squinzano da urlo, Trani e Canosa non mollano. Crolla il Taranto
La nona giornata del campionato di Eccellenza Pugliese ha lanciato un messaggio chiaro al torneo: lo Squinzano Calcio è la squadra da battere. La capolista ha travolto l’Ostuni con un perentorio 5-0, conservando il primato e rispondendo alle vittorie delle dirette inseguitrici Canosa e Soccer Trani.
Davanti al pubblico del “Santo De Ventura”, i bianconeri hanno offerto una prestazione dominante. Dopo un primo tempo equilibrato, nella ripresa si è abbattuta la tempesta salentina: doppiette di Ortigao e D’Anna, intervallate dal sigillo finale di Espindola, per un 5-0 che non ammette repliche.
Non perde terreno il Canosa, che supera per 2-1 il Toma Maglie. I rossoblù passano con Bernaola, vengono raggiunti da Marocco, ma trovano il gol decisivo con Farinola nella ripresa, mantenendosi a un solo punto dalla vetta.
Continua la rincorsa anche della Soccer Trani, vittoriosa 2-1 sul Bitonto nell’anticipo del sabato. A decidere l’incontro sono le reti di Flores e del solito Gonzalez, intervallate dal momentaneo pareggio di Palazzo. I biancazzurri salgono così a quota 19 punti e restano pienamente in corsa per il vertice.
La sorpresa della giornata arriva da Galatina, che ferma il Taurisano imponendosi per 2-0. Le firme sono quelle di Panadero e Cannito, autori di una vittoria che rilancia le ambizioni dei biancostellati e rallenta la corsa di una delle squadre più in forma del campionato.
Pesante battuta d’arresto per il Taranto, sconfitto 3-0 sul campo del Brilla Campi. I salentini disputano una gara perfetta e colpiscono con Dell’Atti, Calò e Olibardi, infliggendo agli ionici uno stop che rischia di pesare nella corsa alle zone alte della classifica.
Nelle altre gare, la Cosmano Sport supera 2-0 l’Atletico Racale grazie a Tedeschi e Mascia, mentre la Polimnia espugna Novoli per 2-1 con le reti di Niang e Ripanto. Pareggio per 1-1 tra Unione Bisceglie e Atletico Acquaviva, con marcature di Lobjanidze e Goh. Vittoria larga dell’Ugento, che batte 4-1 la Nuova Spinazzola con la doppietta di Albin, il gol di Hidalgo e il sigillo finale di Lelario.
