L’ex attaccante del Psg, costato 50 milioni, continua a viaggiare con il freno a mano tirato: a Lecce un solo spunto, poi confusione. Ma Spalletti sta con lui
La Juventus scatta, Kolo Muani non ancora. La “formula del doppio 9” e il sostegno del gigante Nick Woltemade non bastano per risvegliare il francese, a Lecce come col Rennes in Europa League sottotono, spesso impreciso e quasi mai pericoloso in zona gol. Solo una fiammata: ottimo movimento in profondità, però diagonale fuori misura. Troppo poco per il numero nove bianconero, il mister 50 milioni tornato a Torino in estate dal Psg dopo dodici mesi di corteggiamenti e messaggi d’amore. Un po’ per scelta e un po’ per necessità (9 infortunati), Luciano Spalletti non abbandona il carro di Kolo, ma ovviamente si aspetta di più dalla sua punta, difesa e coccolata a più riprese. Qualcosa era cambiato a cavallo tra l’ultima uscita prima della…