Il tecnico analizza il pirotecnico derby di Casarano: gli episodi da moviola, le occasioni sprecate in superiorità numerica e la rabbia per i due punti persi.
La zampata di Luciani all’ultimo istante ha permesso al Foggia di non perdere il derby pugliese di Casarano: i satanelli erano andati in vantaggio nel primo tempo per poi subire il pari a fine primo tempo. Nella ripresa i padroni di casa si erano ritrovati in dieci uomini per l’espulsione di Negro ma non si erano dati per vinti ribaltando il risultato, ma in extremis l’attaccante rossonero ha regalato una parziale gioia ai suoi. In sala stampa è quindi giunto il commento di mister Gaetano Auteri.
Mister, è stata una partita combattuta e condizionata dal terreno di gioco e dalle condizioni meteo. Il pareggio può essere considerato un risultato giusto, anche se il Casarano in inferiorità numerica è andato vicino all’impresa?
«Il Casarano in dieci uomini ha lottato con tutte le sue armi, questo è fuori discussione. Però nei 25-30 minuti in cui siamo stati in superiorità numerica abbiamo creato cinque o sei palle gol molto importanti e non siamo stati bravi a concretizzarle. L’errore tecnico ci può stare, siamo in Serie C e nessuno sbaglia apposta. Questo lo accetto. Però, anche undici contro undici, credo che complessivamente abbiamo fatto meglio noi. In questo momento siamo un po’ figli della nostra gioventù e dell’inesperienza. Sul primo gol subito, ad esempio, l’arbitro aveva già segnalato il minuto di recupero: concediamo una rimessa laterale, ci distraiamo, gli avversari la battono velocemente, nasce un calcio d’angolo e ci dimentichiamo della marcatura. Alcuni ragazzi che arrivano dai campionati Primavera devono capire che qui non siamo più nel calcio giovanile. In Serie C attenzione e concentrazione sono fondamentali. Questo è stato un nostro demerito e per questo sono molto arrabbiato. Sul secondo gol subito lo sono ancora di più. C’era una zona del campo che dovevamo coprire e non l’abbiamo fatto. C’erano otto secondi di tempo per sistemarsi: in otto secondi un calciatore percorre decine di metri. Siamo rimasti a guardare invece di occupare quella posizione e siamo stati giustamente puniti. È un delitto per quanto abbiamo prodotto. Ribadisco che, sia undici contro undici sia in superiorità numerica, siamo stati più pericolosi, più intraprendenti, più intensi, più aggressivi e più corali rispetto al Casarano. Per questo il risultato mi lascia molta amarezza».
Che giudizio dà sull’utilizzo del Football Video Support? In questa partita ha confermato le decisioni prese sul campo.
«Non sono un grande sostenitore del FVS. A volte, anziché chiarire le situazioni, rischia di complicarle perché le immagini non sempre risultano così evidenti. Detto questo, oggi l’arbitro ha visto bene. Mi è piaciuto molto. Era la prima volta che lo incrociavo e credo che Giuseppe Maria Manzo sia tra gli arbitri più bravi della categoria. È stato equilibrato, ha lasciato giocare entrambe le squadre senza usare due pesi e due misure, ha accettato il contatto fisico e ha gestito bene la gara. Mi ha fatto un’ottima impressione».
Dopo l’espulsione del Casarano ha pensato che la partita potesse essere indirizzata definitivamente a favore del Foggia?
«Noi non abbiamo modificato il nostro assetto tattico. In quei 25 minuti ci siamo espressi bene, creando sviluppi offensivi importanti e numerose occasioni da gol. Abbiamo giocato per vincere la partita e abbiamo avuto più di una situazione con uomini davanti al portiere. Ripeto, posso accettare un errore tecnico o una conclusione sbagliata, perché fanno parte del gioco. Quello che non posso accettare è il modo in cui abbiamo subito il secondo gol. Lì qualcuno non è andato in copertura nonostante avesse tutto il tempo per farlo. Era una situazione che avevamo richiamato più volte e che conoscevamo perfettamente. Poi è arrivata la punizione del campo. Sì, sono molto arrabbiato, perché quel gol nasce da una disattenzione evitabile e ci è costato due punti. Per quello che la squadra ha espresso, considero questo risultato una grande occasione persa».