Dopo la dura condanna dell’Aia e la presa di posizione del Como, il procuratore Giuseppe Chinè sta già acquisendo immagini e audio per identificare i responsabili durante la sfida tra la squadra di Fabregas e il Venezia
Dopo la dura presa di posizione dell’Aia, la Procura Federale della Figc ha deciso di aprire un’indagine sugli insulti a sfondo sessista rivolti all’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi durante Como-Venezia. Il procuratore Giuseppe Chinè sta già acquisendo dalla Questura di Como le immagini e l’audio dei minuti incriminati e convocherà in audizione arbitro e personale presente sul campo del Sinigaglia per raccogliere le loro testimonianze. Tra gli insulti – sentiti chiaramente anche in sottofondo alla telecronaca di Dazn nei minuti di recupero – frasi del tipo “Vai a fare la pasta al sugo o a passare l’aspirapolvere” e “Arbitrare non è roba per te”.
la condanna dell’aia
—Ieri era arrivata anche il comunicato dell’Associazione italiana arbitri per chiedere rispetto nei confronti della direttrice di gara livornese: “L’Associazione italiana arbitri condanna con fermezza ogni forma di insulto sessista, discriminazione e violenza verbale rivolta alle proprie associate – si legge -. Nell’Aia sono presenti oltre 2.200 donne, pari a circa il 6,7% dell’ organico associativo, che contribuiscono alla crescita e al funzionamento del movimento arbitrale italiano”.
il como
—Anche il Como ha fatto sapere, tramite una nota diffusa all’agenzia LaPresse, che “farà tutto quanto nelle proprie possibilità per evitare che episodi di questo genere si ripetano in futuro”.