Carlo Alberto Belloni si era sfogato ieri contro la Juventus, definendo “impresentabili” gli attaccanti acquistati nell’ultimo anno
Michele Di Gregorio corre ai ripari dopo l’attacco a testa bassa del suo agente, Carlo Alberto Belloni, contro la Juventus. E con lo stesso metodo, una storia su Instagram, prende le distanze dal messaggio mandato dal suo procuratore. “In seguito alle dichiarazioni fatte dal mio agente ci tengo a fare una precisazione riguardo alla mia posizione – scrive il portiere bianconero -. Anche se si tratta della mia agenzia e del mio procuratore, con cui ho un grandissimo rapporto e con cui collaboro sin dagli inizi della mia carriera, prendo le distanze per quanto riferito sui miei compagni, per cui ho grandissima stima e rispetto, come ho sempre dimostrato, in campo e fuori”. Belloni, infatti, aveva accusato “la dirigenza francese” di aver speso “130 milioni per 3 attaccanti, impresentabili”.
caso di gregorio, la precisazione del portiere
—Di Gregorio, quindi, conclude mandando un messaggio all’ambiente juventino. “Nonostante sia stata indubbiamente una stagione difficile per il clima che si è creato intorno a me, la mia professionalità non è in discussione – aggiunge -. Finché sarò un giocatore della Juventus rispetterò i miei compagni e onorerò la maglia come ho sempre fatto finora”
