Secondo ko in Inghilterra per i giallorossi: il 3-0 mette a nudo i problemi della retroguardia giallorossa. Sono 11 le reti incassate in 4 amichevoli. Negli ultimi 18 minuti provati insieme Castro e Malen. Il 15 il prossimo test col Borussia Dortmund
Finisce male il ritiro anglosassone della Roma. Dopo il capitombolo con il Cardiff (Serie B inglese) e la vittoria contro il Newport (quarta serie) arriva lo schiaffo con il Brighton per 3-0. Un’altra sconfitta pesante, che mette in evidenza soprattutto due cose: la Roma è ancora indietro nella preparazione e i meccanismi difensivi devono essere rivisti il prima possibile. Con i tre gol incassati a Brighton, infatti, sono ben 11 le reti subite nelle ultime 4 amichevoli, alla media di 2,75 a partita (4 dal Cardiff, 3 da Cannes e Brighton, una da Newport). Tra l’altro i giallorossi senza aver mai centrato i pali della porta avversaria, altro dato preoccupante.
uno-due
—Gasp insiste con le due punte e il trequartista, formula che utilizza di solito quando affronta squadre che difendono a 4. Così Soulé finisce alle spalle di Dybala e Malen, ma il tridente giallorosso costruisce poco e niente. Ad affondare e spingere sull’acceleratore è invece sempre il Brighton, con Svilar costretto a salvare prima su Hinshelwood (in uscita) e poi su Georginio (tiro dal limite deviato in angolo). Rensch fatica a contenere Minteh e in mezzo i giallorossi fanno poco filtro: così le ripartenze inglesi sono continue. Eppure qualcosa la Roma riesce anche a costruire, con Malen che calcia alto da buona posizione e Wesley che si divora un gol dopo un bello scambio in velocità con l’olandese. Il resto però è solo Brighton. Tra le due occasioni giallorosse c’è infatti un clamoroso palo di testa di Vuskovic, poi arrivano anche le due reti biancazzurre: prima una magia di Georginio a giro dal limite, poi un destro secco dal limite di Ayari che non lascia scampo a Svilar.
le prove
—L’inizio della ripresa è uno shock. Arriva subito il 3-0 (ancora Ayari su assist di Georginio), Minteh reclama un rigore che ci può stare e il Brighton arriva praticamente da tutte le parti, con la difesa giallorossa ancora in forte imbarazzo. A interrompere l’inerzia arriva l’infortunio di Minteh, che spezza il ritmo e dà respiro a Gasperini. Allora l’allenatore giallorosso prova per la prima volta insieme Castro e Malen. L’esperimento dura in tutto 18 minuti e non rende neanche poi molto. Adesso testa a Dortmund, a Ferragosto, contro il Borussia.
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