SERIE C | TEAM ALTAMURA-CATANIA 1-2



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

SERIE C | BENEVENTO-FOGGIA 1-0



Fonte: Telesveva Official Youtube channel

Fiorentina, i convocati per la Cremonese: rientra Kean, assente Fortini

Ventitré i giocatori selezionati da Vanoli in vista del match contro i grigiorossi, valido per la 29ª giornata di Serie A

La Fiorentina, reduce dallo 0-0 contro il Parma dello scorso turno e da un prezioso 2-1 nell’andata degli ottavi di Conference League contro il Rakow, si appresta ad affrontare la Cremonese per il posticipo del lunedì, valido per la 29ª giornata di Serie A. Ventitré i giocatori convocati da Paolo Vanoli, che dovrà fare ancora una volta a meno di Lezzerini e Solomon, alle prese con una lesione del muscolo retto femorale della coscia destra. Out anche il lungodegente Lamptey (in fase di riabilitazione dopo la rottura del crociato) e Fortini (lombalgia). La buona notizia per il tecnico, però, arriva da Moise Kean. L’attaccante, che sembra aver definitivamente smaltito il dolore alla tibia accusato due settimane fa contro l’Udinese, torna regolarmente in lista

[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Top & Flop di Potenza-Cavese


Finisce 2-2, esattamente come un anno fa, al “Viviani” tra Potenza e Cavese al termine di una partita che ha visto due volte andare avanti i campani e ripresi dalla squadra lucana. 

Parte bene la squadra di De Giorgio in avvio ma la Cavese passa in vantaggio al primo vero affondo: al 7′, cross di Macchi dalla sinistra, Fusco si gira bene su Riggio e incrocia un mancino chirurgico che non lascia scampo a Franchi, quest’oggi preferito a Cucchietti. Da qui inizia un duello tra Petrungaro e Boffelli: l’ex Messina chiama due volte in causa il portiere della Cavese che si fa trovare pronto, soprattutto sulla seconda chance dove sporca in maniera decisiva il cross del numero 30 e Murano non può intervenire a rete da pochi passi. Dall’altra parte, la squadra di Prosperi si rivede in avanti con Gudjohnsen che va a colpire di testa in area ma non trova la porta. Al 37′ arriva il pari del Potenza: Petrungaro rientra da sinistra sul destro e non lascia scampo questa volta a Boffelli con un bel destro all’angolino. La reazione degli ospiti è firmata Visconti che ci prova con il sinistro da lontano e il pallone esce di poco. Dopo due minuti di recupero si chiude la prima frazione di gioco.

Nella ripresa, lo spartito non cambia con azioni da una parte e dall’altra: al 51′ Gudjohnsen sfiora il 2-1 con un sinistro che termina a lato. Poi un episodio che cambia la partita: su richiesta FVS, Zoppi concede un rigore alla Cavese al 59′ per una trattenuta su Gudjohnsen: dal dischetto Orlando viene ipnotizzato da Franchi ma il tiro dal dischetto viene fatto ripetere per un’irregolarità dei padroni di casa. Dal dischetto si presenta Gudjohnsen che spara un tiro mancino sotto l’incrocio imparabile per il 2-1. Sempre l’ex Spezia ha una potenziale occasione per il tris che non viene sfruttata a dovere in area di rigore. Al 74′ è il Potenza a lamentarsi per un tocco di mano di Munari: Zoppi va al monitor e concede il rigore ai lucani con Felippe che spiazza Boffelli per il 2-2. Nel finale, un’occasione importante per parte: prima Maiolo impegna severamente Franchi, poi D’Auria colpisce una traversa clamorosa da pochi passi che nega il 3-2 ai padroni di casa. Negli 8 minuti di recupero non succede altro: finisce in parità.

Come di consueto, i Top & Flop della partita: 

TOP

Petrungaro (Potenza): Nel primo tempo è l’arma in più della squadra di lucana e non a caso le migliori occasioni partono tutte da suoi piedi. Così come il destro da fuori area che non lascia scampo a Boffelli per l’1-1. PREZIOSO

Fusco-Gudjohnsen (Cavese): I due attaccanti vanno a segno e illudono la squadra di Prosperi ma il tecnico può essere soddisfatto perché i due calciatori stanno avendo un buon affiatamento e creano tanti grattacapi ai difensori del Potenza. Quarto centro stagionale per l’ex Salernitana, primo per l’islandese. CONNECTION

FLOP

Murano (Potenza): Totalmente oscurato da Thiago Cionek: non riesce concretamente ad essere pericoloso se non in una potenziale opportunità dove Boffelli mette la manona sul cross di Petrungaro e gli nega il tap-in da zero metri. SI PUÒ FARE DI PIÙ

Diarrassouba (Cavese): Viene messo sia a destra che a sinistra ma dopo un buon avvio non riesce a contenere le sfuriate degli esterni di De Giorgio. Troppo morbido nella chiusura in occasione della rete di Petrungaro. IN DIFFICOLTÀ

Fonte:TuttoC.com

Verona-Genoa, le pagelle e i voti della Gazzetta

RCS MediaGroup S.p.A.

Via Angelo Rizzoli, 8 – 20132 Milano.

Copyright 2025 © Tutti i diritti riservati. | Data Mining Policy | CF, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155. R.E.A. di Milano: 1524326 Capitale sociale € 270.000.000,00 ISSN 2499-3093
[continua a leggere sulla Gazzetta dello Sport ]

Dopo la paura, Lameck Banda regala la vittoria più bella a tutti i salentini nonostante la sconfitta maturata sul campo del Napoli

di Danilo Sandalo

Il Lecce non riesce a fare lo sgambetto al Napoli di Antonio Conte, anche se per un tempo ha fatto venire i brividi al tecnico salentino e, non fosse stato per un paio di ingenuità che hanno scaturito i due gol partenopei, gli avrebbe fatto passare una nottata da incubo.
Ebbene si, perchè il Lecce visto ieri al “Maradona” fin dalle primissime battute è sembrato voglioso e propositivo, con grande personalità e voglia di dimostrare di avere un valore competitivo che va al di la delle sfide con squadre alla propria portata e questo atteggiamento si è concretizzato fin dai primissimi minuti permettendo a Siebert di portare in vantaggio i salentini grazie a un colpo di testa in seguito ad un calcio d’angolo battuto da Gallo.
Si potrebbe dire che il Lecce galvanizzato dal gol abbia continuato ad attaccare, invece è più giusto affermare che i ragazzi di Di Francesco hanno continuato a fare la partita che avevano in mente di fare così come l’avevano preparata, a prescindere dalla marcatura iniziale.
Il Napoli sembra incartato su se stesso e il faro di centrocampo Anguissa, al rientro dall’infortunio dopo quattro mesi di assenza, non riesce a sopperire all’adrenalina dei giallorossi andando spesso in difficoltà.
Il tempo scorre e al 44′ Stulic prova ad impensierire Meret con un tiro da fuori area che il portiere azzurro devia in calcio d’angolo.
Passano pochi secondi e Politano dà l’illusione ottica del gol con un tiro che finisce sull’esterno della rete e che mette fine alle ostilità dei primi 45 minuti di gioco.

Nella ripresa Conte corre ai ripari lasciando fuori Anguissa ed Elmas per l’ingresso di De Bruyne e McTominay e subito si vede la differenza con gli azzurri che trovano il pareggio con Hojlund che finalizza un’azione iniziata da Gilmour che trova una prateria, grazie alla complicità di un dormiente Gallo, e serve Politano il quale mette in mezzo all’area un pallone facile facile che l’attaccante danese non può sbagliare siglando così il gol del pareggio.
Ecco il Napoli ora ci crede un pò di più, senza strafare, anche se il Lecce non accusa il colpo più di tanto dimostrando di continuare a esserci in partita con la stessa personalità o “cazzimma”,come direbbero da queste parti, dimostrata sin dall’approccio alla gara.
Però al 66′ il Napoli passa in vantaggio con Politano che al volo batte Falcone da due passi, sfruttando al meglio un “assist” involontario di Gandelman su precedente angolo di McTominay.
Al 73′ Alisson Santos prova a chiudere definitivamente la partita ma il suo tiro finisce di poco fuori.
Sul finale di gara l’episodio che probabilmente ha turbato tutta la truppa giallorossa condizionandola nell’assalto finale alla ricerca del pareggio: Lameck Banda si accascia improvvisamente al suolo in seguito a un malore, forse causato da una botta al petto così come riferirà Di Francesco nel dopo gara, e viene portato fuori in barella tra le apprensioni di squadra, staff e pubblico presente.
In seguito gli accertamenti a cui è stato sottoposto il calciatore zambiano hanno dato esito negativo ed è stato dimesso nella mattinata di domenica dall’ospedale Cardarelli di Napoli dove era stato ricoverato e tenuto in osservazione subito dopo l’episodio avvenuto in campo.
Da qui a fine partita non succede praticamente più nulla ed il Napoli, dopo lo spavento iniziale, può festeggiare la conquista dei tre punti che consolidano il terzo posto in classifica.
Il Lecce dal canto suo oltre ad essere contento e soddisfatto della prestazione offerta ha comunque motivo di festeggiare il fatto che Lameck Banda ha vinto la sfida più importante dando una grande gioia a compagni, staff e tifosi che si erano preoccupati per le sue condizioni di salute.
Le vittorie più belle sono queste.

A. Toma Maglie – 𝗗𝗼𝗽𝗼 𝟮𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶.. 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗢𝗡𝗜!

𝗗𝗼𝗽𝗼 𝟮𝟳 𝗮𝗻𝗻𝗶.. 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗜𝗢𝗡𝗜!

È fatta! La netta vittoria per 5-0 sul campo del Matino consegna alla formazione Under 19 giallorossa il primo posto nel girone H del Campionato Regionale Juniores, al termine di un emozionante testa a testa con il Taviano.

Un risultato straordinario che premia il grande lavoro svolto quotidianamente da tecnici, collaboratori e dirigenti del settore giovanile giallorosso, oltre alla visione della società che, fin dal suo insediamento, ha scelto di mettere al centro del progetto proprio la cantera della Toma Maglie.

Un traguardo storico, che riporta questo titolo a Maglie dopo 27 anni.

Complimenti ragazzi, e grazie a tutti ❤💛

Fonte: Facebook official page

I calciatori più prolifici della Serie D dal 2011 a oggi


Quali sono i calciatori più prolifici nel campionato di Serie D? Difficile, quasi impossibile rispondere a questa domanda. Sarebbero davvero troppe le variabili da prendere in considerazione: squadre in cui hanno militato, difese e portieri affrontati, gironi complicati o più abbordabili.

Ci affidiamo, dunque, a un dato oggettivo, andando a prendere in considerazione chi ha segnato più reti in ognuno dei nove gironi di Serie D.

Il campionato di calcio di Serie D, cuore pulsante del calcio dilettantistico italiano, si rivela un terreno di gioco affascinante e competitivo. In questo contesto, l’attenzione si concentra sugli artificieri, quei calciatori che brillano per la loro abilità nel segnare gol.

Questo articolo propone un’approfondita analisi statistica dei cannonieri di Serie D, svelando i nomi e i numeri di coloro che si distinguono per la loro prolificità nel mettere a segno reti.

Naturalmente non siamo in possesso dei dati di stagioni molto lontane, ma possiamo, comunque, dare un quadro generale che inizia dalla stagione 2011-2012.

Dati aggiornati dei cannonieri di Serie D

Girone A

Federico Corno (Punta centrale) 104

Loreto Lo Bosco (Punta centrale) 95

Luca Di Renzo (Punta centrale) 92

Marco Gasparri (Ala sinistra) 84

Mario Chessa (Ala sinistra) 75

Denis Mair (Punta centrale) 75

Carlos França (Punta centrale) 73

Marco Montante (Punta centrale) 69

Vincenzo Alfiero (Punta centrale) 67

Diego Valenti (Punta centrale) 67

Marco Massaro (Punta centrale) 66

Nunzio Lazzaro (Punta centrale) 66

Claudio Poesio (Centrocampista) 66

Matteo Barzotti (Punta centrale) 65

Massimiliano Guidetti (Seconda punta) 62

Diego Vita (Ala destra) 56

Andrea Baudi (Punta centrale) 56

Girone B

Ciro De Angelis (Punta centrale) 124

Giorgio Recino (Punta centrale) 113

Alessandro Bertazzoli (Punta centrale) 100

Mario Chessa (Ala sinistra) 93

Nicolò Crotti (Trequartista) 89

Fabio Spampatti (Attacco) 86

Ferreira Pinto (Ala destra) 80

Carlo Ferrario (Punta centrale) 79

Fabio Cristofoli (Punta centrale) 77

Francesco Giangaspero (Punta centrale) 75

Stefano Salandra (Attacco) 72

Matteo Ghisalberti (Seconda punta) 71

Marco Castelli (Seconda punta) 68

Marco Bertoli (Punta centrale) 66

Mattia Mauri (Seconda punta) 66

Davide Castagna (Punta centrale) 64

Stefano Lorenzi (Punta centrale) 63

Girone C

Simone Corbanese (Punta centrale) 178

Grasjan Aliu (Punta centrale) 147

Giacomo Marangon (Seconda punta) 114

Vincenzo Calì (Punta centrale) 98

Emil Zubin (Punta centrale) 89

Mehdi Kabine (Punta centrale) 89

Lorenzo Zerbato (Punta centrale) 80

Riccardo Santi (Punta centrale) 76

Massimo Bussi (Punta centrale) 76

Giovanni Madiotto (Seconda punta) 75

Dario Sottovia (Punta centrale) 72

Yves Gnegnene Gnago (Punta centrale) 72

Marco Beccaro (Centrocampista) 70

Daniele Rocco (Punta centrale) 69

Marco Moras (Trequartista) 68

Denis Maccan (Punta centrale) 65

Nicola Fasan (Seconda punta) 60

Girone D

Alberto Formato (Punta centrale) 96

Manuel Pera (Punta centrale) 85

Simone Saporetti (Ala destra) 75

Gustavo Ferretti (Punta centrale) 63

Davide Carnevale (Punta centrale) 63

Francesco Manuzzi (Punta centrale) 60

Mario Merlonghi (Ala sinistra) 60

Nicola Ferrari (Punta centrale) 57

Lorenzo Caprioni (Seconda punta) 56

Federico Sala (Seconda punta) 55

Federico Tosi (Attacco) 52

Alessio De Vecchis (Punta centrale) 51

Alfonso Selleri (Centrocampista) 50

Giorgio Recino (Punta centrale) 49

Marco Guidone (Punta centrale) 46

Rivolino Gavoci (Punta centrale) 45

Gabriele Falchini (Punta centrale) 43

Girone E

Lorenzo Benedetti (Punta centrale) 105

Adnane Essoussi (Punta centrale) 104

Edoardo Marzierli (Punta centrale) 83

Vieri Regoli (Seconda punta) 81

Cristian Brega (Punta centrale) 72

Simone Tomassini (Punta centrale) 72

Jacopo Sciamanna (Ala sinistra) 67

Andrea Ferretti (Punta centrale) 65

Francesco Di Paola (Punta centrale) 61

Liborio Zuppardo (Punta centrale) 59

Gabriele Falchini (Punta centrale) 58

Alessandro Tascini (Punta centrale) 56

Angelo Lombardi (Punta centrale) 56

Walid Khribech (Ala destra) 53

Aladje (Punta centrale) 52

Giulio Giordani (Seconda punta) 52

Giacomo Gorini (Mediano) 50

Girone F

Andrea Sivilla (Punta centrale) 107

Mateus dos Santos (Punta centrale) 94

Vittorio Esposito (Ala sinistra) 82

Manuel Pera (Punta centrale) 80

Pablo Banegas (Ala destra) 73

Simone Miani (Punta centrale) 72

Saverio Pedalino (Punta centrale) 70

Giorgio Galli (Punta centrale) 68

Francesco Maio (Punta centrale) 63

Alex Ambrosini (Punta centrale) 62

Vito Leonetti (Ala sinistra) 61

Rocco Costantino (Punta centrale) 61

Ettore Padovani (Punta centrale) 58

Giordano Napolano (Ala sinistra) 57

Simone Tomassini (Punta centrale) 52

Jonatan Alessandro (Punta centrale) 51

Michael Traini (Punta centrale) 50

Girone G

Davide Lorusso (Ala sinistra) 110

Francesco Marcheggiani (Punta centrale) 97

Renan Pippi (Punta centrale) 87

Luigi Scotto (Punta centrale) 76

Daniele Nohman (Punta centrale) 70

Andrea Sanna (Punta centrale) 69

Christian Massella (Punta centrale) 69

Roberto Cappai (Punta centrale) 68

Daniele Crescenzo (Centrocampista) 68

Sergio Nurchi (Punta centrale) 67

Fabrizio Roberti (Punta centrale) 65

Daniele Molino (Trequartista) 65

Marcos Sartor (Punta centrale) 64

Andrea Cardillo (Punta centrale) 60

Alessandro Aloia (Punta centrale) 59

Claudio Corsetti (Ala sinistra) 59

Cristiano Ingretolli (Punta centrale) 57

Girone H

Vincenzo Corvino (Ala sinistra) 111

Riccardo Lattanzio (Punta centrale) 109

Giancarlo Malcore (Punta centrale) 89

Antonio Croce (Punta centrale) 88

Domenico Santoro (Punta centrale) 86

Nicola Loiodice (Ala sinistra) 84

Ciro Favetta (Punta centrale) 82

Antonio Picci (Punta centrale) 75

Loris Palazzo (Punta centrale) 75

Giuseppe Genchi (Punta centrale) 72

Anibal Montaldi (Punta centrale) 72

Cosimo Patierno (Punta centrale) 71

Hernan Molinari (Punta centrale) 68

Emmanuele Esposito (Seconda punta) 63

Simone D’Anna (Ala sinistra) 60

Fabio Longo (Punta centrale) 59

Emmanuele Tedesco (Punta centrale) 55

Girone I

Antonio Crucitti (Centrocampista) 98

Domenico Maggio (Punta centrale) 93

Fabio Longo (Punta centrale) 90

Giuseppe Savanarola (Ala sinistra) 78

Tommaso Bonanno (Punta centrale) 75

Pietro Terranova (Ala destra) 71

Mattia Gagliardi (Seconda punta) 69

Claudio De Rosa (Punta centrale) 66

Arcangelo Ragosta (Ala sinistra) 65

Boubacar Samake (Punta centrale) 59

Luca Ficarrotta (Ala destra) 59

Ciro Foggia (Punta centrale) 57

Diego Allegretti (Punta centrale) 56

Filippo Tiscione (Ala sinistra) 56

Santiago Matías Dorato (Punta centrale) 56

Giorgio Cicirello (Punta centrale) 55

Manolo Mosciaro (Seconda punta) 52

Fonte:NotiziarioCalcio.com